Mazzarino – I consiglieri comunali di MazzarinoLab, Damiano Arena, Gianluca Branciforti,
Benedetta Collura, Maria Grazia Cuda non ci stanno sul tema della gestione amministrativa della città. In un documento sottoscritto mostrano i motivi della loro disapprovazione.
” Siamo al paradosso più totale, una situazione ingestibile che ha completamente congelato ogni attività politico – amministrativa. – scrivono Damiano Arena,
Gianluca Branciforti, Benedetta Collura,
Maria Grazia Cuda di MazzarinoLab –
Regole e regolamenti completamente disattesi, stallo totale e i cittadini pagano ogni giorno le conseguenze dell’inerzia e dell’abbandono istituzionale.
Il Comune è in dissesto finanziario e non esiste alcuna pianificazione seria per rimettere ordine nei conti.
L’assenza di capisettore negli uffici e la totale mancanza di direzione politica stanno trasformando la macchina amministrativa in un guscio vuoto, incapace di dare risposte e trovare soluzioni alle problematiche urgenti.
La giunta è inesistente e chiusa nel proprio silenzio, non affronta i problemi reali che toccano la vita quotidiana delle persone.
Siamo al caos:
disagio sociale crescente,
degrado ovunque,
manutenzione delle strade assente,
lavori pubblici inesistenti,
viabilità nelle ore di punta al collasso,
emigrazione giovanile dilagante, segno di una città che non offre più prospettive.
In tutto questo il Consiglio Comunale non si riunisce da tempo perché non si riesce a garantire la presenza di un segretario comunale: un fatto gravissimo, che impedisce l’attività democratica di rappresentanza e blocca ogni possibilità di deliberare su questioni vitali per la comunità.
Le ripicche e le liti istituzionali tra il Sindaco e la Presidente del Consiglio sono oramai quotidiane, distanti e noncuranti dalle reali necessità di mazzarinesi.
La Presidente del Consiglio ignora totalmente i compiti e le funzioni dell’Ufficio di Presidenza, i rapporti con i consiglieri e le Commissioni consiliari e convoca a suo piacimento Consiglio comunale e Conferenza dei capigruppo, disinteressandosi di scadenze di finanziamenti e urgenze della città.
Il Sindaco vive in un perenne palcoscenico, dove recita la farsa del potere senza assumersi alcuna responsabilità, quando parla punta il dito contro i nemici e poi “dimentica” di richiedere un segretario comunale per poter celebrare un semplice consiglio comunale, in cui, come dice lui stesso, “andrebbero approvati finanziamenti importanti”.
Questa situazione è intollerabile. Chi governa oggi occupa solo poltrone, dimostrando in ogni situazione incapacità, inerzia e disinteresse.
Un’intera comunità è ostaggio di immobilismo, incapacità e mancanza di responsabilità.
Chi governa Mazzarino deve assumersi le proprie colpe e, invece di trovare nemici, deve notificare alla città il proprio fallimento.
Basta con questo deserto Istituzionale: Mazzarino merita rispetto, merita risposte, merita un’Amministrazione che lavori, non un simulacro istituzionale paralizzato e distante dalla realtà.
Chi ha vinto le elezioni un anno fa è solo un ostacolo e non una risorsa per la città e la soluzione è una sola: andare tutti a casa”.
