Michela Brambilla indagata a Milano per false fatturazioni

sarebbero state emesse fatture ritenute false tra il 2020 e il 2026 per circa 1,5 milioni di euro
28/05/2026
28/05/2026
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Milano – La deputata di Noi Moderati Michela Vittoria Brambilla,  è indagata dalla Procura di Milano in un’inchiesta su presunte false fatturazioni legate alla realizzazione del programma televisivo “Dalla parte degli animali” e a un sistema di sponsorizzazioni collegato all’ENCI, l’Ente nazionale cinofilia italiana.

La Brambilla è stata eletta alla Camera dei Deputati  nel collegio uninominale di Gela (Sicilia) durante le elezioni politiche del settembre 2022.

Secondo quanto emerso dalle indagini della Guardia di Finanza, sarebbero state emesse fatture ritenute false tra il 2020 e il 2026 per circa 1,5 milioni di euro. Gli investigatori ipotizzano che gran parte dei fondi destinati alla produzione del programma televisivo siano poi stati riversati alla stessa Brambilla attraverso compensi per la conduzione della trasmissione.

Le perquisizioni in corso riguardano: la sede dell’ENCI a Milano; tre società di produzione televisiva; altri soggetti coinvolti nell’inchiesta, tra cui il presidente dell’ENCI.

Al momento, secondo le informazioni disponibili, le perquisizioni non riguardano direttamente la parlamentare.

L’inchiesta è coordinata dai pm Antonio Pansa e Giancarla Serafini, con l’aggiunto Paolo Ielo. Le accuse ipotizzate comprendono false fatturazioni ed evasione fiscale.

Va ricordato che la fase è ancora quella delle indagini preliminari: l’iscrizione nel registro degli indagati non equivale a una condanna e le eventuali responsabilità dovranno essere accertate nel corso del procedimento giudiziario.

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