Museo: in arrivo un altro custode

11/06/2026
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Il personale col contagocce nei siti archeologici di Gela e della Sicilia. Da quando è stato inaugurato ed aperto alla pubblica fruizione il Museo dei relitti greci il 24 febbraio scorso, nessun aiuto è arrivato dalla Regione. Del resto con i concorsi bloccati da 26 anni, c’è poco da aspettarsi.

Non c’erano abbastanza custodi e quei 5 che c’erano,  in età quasi pensionabile. Poi sono arrivati sei operatori del Comune di Gela, ma non con un contratto inadeguato alle esigenze del museo.

Adesso il magro annuncio del direttore del museo Ennio Turco: “dal primo luglio prende servizio a Gela un nuovo custode. Non è in età pensionabile e viene da Niscemi”. Uno è poco ma è meglio di niente.

Il problema del personale resta sempre se si pensa che in luglio è prevista l’apertura del Museo Archeologico Regionale e sei custodi, che fra qualche mese torneranno ad essere cinque visto che ci sarà un altro pensionamento, non bastano per due musei tanto importanti.

Nel frattempo al Museo dei Relitti Greci è stata adeguata la temperatura che mantiene le condizioni della Nave a 20 gradi.

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