A Niscemi si torna alla vita.

Il restringimento della zona rossa di 50 metri ha consentito a circa 600 persone di rientrare nelle proprie abitazioni e a diverse attività commerciali di riaprire saracinesche e battenti.
La città, lentamente ma con determinazione, riprende a respirare. Le strade tornano a popolarsi, la gente può nuovamente passeggiare e riappropriarsi degli spazi quotidiani. Gli anziani tornano a fare crocicchio al bar della piazza Vittorio Emanuele. E non solo loro.
Già da ieri si respira un’aria diversa: la vita rifiorisce e, con essa, anche la speranza.
Stamattina sono partite le grandi pulizie delle strade rimaste deserte per 36 giorni, da quel terribile 25 gennaio che resterà nella storia della cittadina nissena su cui si sono accesi i fari di tutta l’Italia.

Perfino quelli del Festival di Sanremo.
Segnali di buoni auspici. La frana viene monitorata con sistemi GPS che restituiscono sicurezza ai cittadini . La zona rossa resta attiva, ma qualcosa si muove per il ritorno alla normalità.
