Trainito: Museo dei Relitti ok, ora servono parcheggi

01/03/2026
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Gela – “Il Museo dei Relitti è un’opportunità storica: ora servono parcheggi,
servizi e accoglienza all’altezza”.

Lo dice il presidente della Confcommercio Ascom Gela, Francesco Trainito.


L’apertura del nuovo Museo dei Relitti non è soltanto una buona notizia: è un’emozione
collettiva. È il segno che Gela può finalmente riabbracciare una parte profonda della propria storia, quella che per secoli è rimasta nascosta sotto il nostro mare. È un risultato atteso da anni, che ci restituisce orgoglio, identità e consapevolezza del valore che abbiamo.

Allo stesso tempo, l’annuncio dell’Assessore Regionale ai Beni Culturali sulla prossima
riapertura estiva del Museo Archeologico Regionale rafforza questa speranza. Due segnali chiari che ci dicono che Gela può tornare ad essere protagonista nel panorama culturale siciliano.

Ma le opportunità, se non vengono accompagnate da scelte concrete, rischiano di rimanere solo belle notizie.
Siamo ormai alle porte dell’estate ed è proprio ora che dobbiamo guardarci negli occhi e
chiederci con sincerità: siamo davvero pronti ad accogliere un numero importante di visitatori?
Se vogliamo che questi musei diventino motore di sviluppo, dobbiamo creare subito una
grande area di parcheggio nei pressi del polo museale e del lungomare, capace di ospitare auto,
autobus turistici e navette. Non si tratta di un dettaglio tecnico, ma di una condizione essenziale.

Senza spazi adeguati, rischiamo di complicare l’esperienza dei visitatori ancora prima che inizino la visita.
Allo stesso modo, non possiamo ignorare la necessità di servizi igienici pubblici decorosi,
aree di ristoro accoglienti, segnaletica chiara e comprensibile anche per chi viene da fuori, spazi organizzati e sicuri. L’accoglienza non è fatta solo di bellezza, ma anche di funzionalità.
Il turismo organizzato è concreto, pragmatico: tour operator e compagnie inseriscono una
meta nei loro itinerari se trovano condizioni chiare, semplici, efficienti.

Se non saremo pronti, il rischio è reale: restare fuori dai grandi circuiti escursionistici.
Questo significherebbe perdere una straordinaria occasione per i nostri commercianti, ristoratori, artigiani, per tutto il tessuto economico cittadino.

Oggi Gela ha davanti a sé una possibilità storica: smettere di essere una città di passaggio e diventare una vera destinazione culturale e turistica. Ma per farlo serve una visione complessiva che unisca cultura, infrastrutture, commercio, decoro, sicurezza e servizi.

Noi, come Confcommercio Ascom Gela, siamo pronti a fare la nostra parte, con spirito
costruttivo e collaborazione istituzionale.
Il tempo, però, è poco. Non possiamo permetterci di arrivare impreparati. La riapertura dei musei deve segnare l’inizio di una nuova stagione per Gela. Dipende da noi trasformare questa occasione in sviluppo reale, duraturo, concreto.

E soprattutto in una città capace di accogliere con orgoglio chi sceglierà di scoprirla.