Niscemi – Niscemi si è svegliata più povera di un uomo buono. È morto Gaetano Gagliano, per oltre quarant’anni il volto e le mani dietro le televisioni accese in città , il tecnico che ha collegato all’etere un’intera comunità e che, insieme alle antenne, ha sistemato pezzi di vita a chiunque bussasse alla sua porta.

La storia professionale di Gaetano Gagliano si intreccia con la storia stessa di Niscemi. Nel suo storico laboratorio di via 20 Settembre, e poi in viale Mario Gori, ha aggiustato televisori, montato antenne e reso possibile a intere generazioni di niscemesi qualcosa che oggi diamo per scontato: vedere la televisione. Prima che la città potesse assistere ai programmi che arrivavano dall’etere, c’era lui, con la sua competenza tecnica e la sua pazienza, a rendere tutto possibile.
In più di quattro decenni di attività , Gaetano ha saputo attraversare epoche diverse della tecnologia — dal bianco e nero al colore, dall’antenna tradizionale al satellite — senza mai perdere il passo. Si è sempre innovato, aggiornandosi costantemente per restare al servizio della sua comunità , dimostrando che la vera competenza non è mai statica ma si rinnova insieme al tempo che cambia.
Il suo percorso non si è fermato all’avvento del satellite e del digitale. Con lo stesso spirito pionieristico, Gaetano si è poi dedicato a una nuova sfida tecnologica: portare internet anche nelle campagne di Niscemi, in quelle zone rurali dove la connessione alla rete non era affatto scontata. Grazie al suo impegno, molte famiglie e attività della campagna niscemese hanno potuto collegarsi al mondo digitale, un’altra piccola rivoluzione silenziosa che porta la sua firma, proprio come era accaduto decenni prima con le prime antenne televisive.
Un uomo prima ancora che un tecnico
Chi lo ha conosciuto non ricorda solo le sue capacità professionali, ma soprattutto la persona che era: generoso, disponibile, buono con chiunque avesse bisogno di un aiuto. A Niscemi non era raro sentire storie di riparazioni fatte con il sorriso, di consigli dati senza fretta, di una porta sempre aperta per chi aveva un problema, tecnico o no. Questi valori — la generosità , la disponibilità , la bontà — sono rimasti immutati nel corso di tutta la sua vita, un filo che ha legato insieme quattro decenni di lavoro e di rapporti umani.
Il suo laboratorio non era soltanto un luogo di lavoro, ma un punto di riferimento della città : un posto dove la competenza tecnica si univa all’ascolto, dove ogni cliente diventava spesso un amico.
Gaetano Gagliano lascia la moglie, due figli e due nipotini, ai quali va il pensiero commosso di tutta la comunità niscemese in questo momento di dolore. Lascia anche tanti amici, dentro e fuori Niscemi, che lo ricorderanno sempre per la fantastica persona che era e per il grande tecnico che ha saputo essere.
Niscemi perde una figura che ha fatto parte della sua storia quotidiana per oltre quarant’anni, un uomo che ha unito professionalità e umanità in una misura sempre più rara. Il suo ricordo resterà acceso, come uno di quei segnali — televisivi, satellitari, digitali — che lui stesso ha contribuito a portare in ogni casa e in ogni campagna della città .
