Niscemi: un altro crollo in zona rossa

19/05/2026
19/05/2026
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Niscemi – Un’altra costruzione in bilico fra la terra friabile e il precipizio è crollata. Del resto era prevedibile ed era stato previsto. A quasi 4 mesi dal disastro frana è accaduto di nuovo. Un boato ha squarciato il silenzio di una mattina di primavera di una cittadina che vuole rinascere ed è tornata la paura per chi è tornato a casa nelle vicinanze dichiarate sicure.

La programmazione sugli interventi che devono essere adottati per la messa in sicurezza del costone di Niscemi continua con l’avvio delle demolizioni delle case fino ai 50 metri dalla frana, ormai compromesse e troppo pericolose: le case che vanno rase al suolo. Il progetto prevede la realizzazione di strutture adeguate a quell’ecosistema geologico affinché non si registrino danni che il terreno argilloso può riservare. Una programmazione affidata al commissario nazionale Fabio Ciciliano che ha a disposizione milioni di euro per gli interventi di messa in sicurezza e per quelli della delocalizzazione delle costruzioni da demolire.

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