Gela – La nuova ‘benedizione di Gela continua a regalare tesori segno di una rinascita su fronti antichi ma nuovi per la storia contemporanea della città . Nel cantiere di Orto Fontanelle, dove il Comune è impegnato nella realizzazione del Palazzo della Cultura, gli scavi portano alla luce importanti vestigia e scoperte archeologiche.
Lo scavo iniziato un anno fa, ha restituito reperti di grande valore. Dopo l’emersione di un’area sacra e il ritrovamento di oggetti significativi, tra cui uno stilo, una statuetta del dio Bes e un grande gasteropode, in un’area a sud del sito, è stata scoperta una deposizione composta da 66 pesi da telaio di diverse dimensioni.
I reperti sono stati rinvenuti all’interno di un vano, disposti in maniera ordinata su una banchina in pietra. Circa il 40% dei pesi presenta una forma piramidale, mentre i restanti sono a tronco di cono.
La deposizione risale a un periodo che gli esperti datano tra la fine del VI e gli inizi del V secolo a.C. : i pesi sarebbero stati realizzati a freddo e non destinati all’uso nei telai, concepiti come offerte votive e questo rappresenta il dato più interessante che conferma la vocazione sacra dell’area di Orto Fontanelle, considerata un tesoro archeologico inestimabile.
