Gela – Non basta la mancanza di medici, le attese infinite al Pronto soccorso, le discussioni ad alta voce per ottenere assistenza, l’intervento delle Forze dell’ordine. I problemi al Pronto soccorso non finiscono mai.
Ieri sera intorno alle 22:00 un bimbo di 7 anni e’ stato portato in ospedale per delle cure mediche, e punti di sutura.
Il bambino piangeva e non voleva entrare nella sala di assenza perché impaurito. Con tanta pazienza i genitori lo avevano convinto ad affrontare il dottore.
Nel momento in cui il piccolo doveva fare dei prelievi e alla vista della siringa l’operatore sanitario non potendo fare i prelievi ha perso la pazienza.
E’ intervenuta la madre che ha pregato l’operatore di tranquillizzarlo da qui è nato uno screzio ad alta voce per il quale i genitori hanno dovuto chiamare le Forze dell’ordine per avere una difesa e denunciare i fatti.
La tensione corre sul filo in ospedale.
Le notizie degli ultimi giorni sono rimbalzate sui Network nazionali. L’Asp risponde ma non per annunciare concorsi e ridare la speranza e serenità .
