Gela – Soli due chirurghi, oltre al Direttore dell’Unità Operativa Complessa, garantiscono oggi l’attività della Chirurgia Generale dell’Ospedale di Gela.
Dietro ogni intervento chirurgico, ogni urgenza affrontata nel cuore della notte, ogni paziente visitato e assistito, c’è l’impegno quotidiano di appena tre professionisti: il Direttore della U.O.C. di Chirurgia Generale, Dott. Alessandro Buttafuoco, il Dott. Santo Figura e il Dott. Tommaso Fontana.
Da mesi sono loro, da soli, a sostenere il peso di un reparto fondamentale per la salute di decine di migliaia di cittadini. Sono loro a garantire la copertura delle emergenze provenienti dal Pronto Soccorso, la chirurgia programmata, le urgenze operatorie, le consulenze, l’assistenza ai ricoverati e le reperibilità sulle 24 ore.
Lo fanno con dedizione, professionalità e senso del dovere. Lo fanno spesso rinunciando ai riposi, sacrificando il tempo da dedicare alle proprie famiglie e affrontando carichi di lavoro che da tempo hanno superato il limite della sostenibilità .
Ma nessun reparto può continuare a reggersi esclusivamente sul sacrificio umano.
I concorsi sono stati banditi, ed è certamente un segnale importante. Tuttavia, mentre si attendono gli esiti delle procedure amministrative, la realtà continua a bussare ogni giorno alla porta della Chirurgia di Gela. Le urgenze non aspettano i tempi della burocrazia. I pazienti non possono essere messi in lista d’attesa fino all’arrivo di nuovi medici. La malattia non conosce rinvii.
Oggi la Chirurgia Generale di Gela continua a garantire assistenza grazie all’abnegazione di tre professionisti che, nonostante le enormi difficoltà , non hanno mai fatto mancare la loro presenza e il loro impegno verso la comunità .
Ma l’abnegazione non può diventare un modello organizzativo.
Occorre intervenire subito con soluzioni concrete e temporanee che consentano di alleggerire una pressione ormai insostenibile e di garantire la continuità di un servizio essenziale per l’intero territorio.
Perché dietro i numeri, le statistiche e le carenze di organico ci sono persone. Ci sono pazienti che aspettano una cura. Ci sono famiglie che confidano nella sanità pubblica. E ci sono medici che continuano a dare tutto sé stessi per non lasciare indietro nessuno.
In caso di emergenza le reperibilità vengono coperte dai tre senologi: Maurizio Ristagno, Salvatore Petito e Ludovica Vaccaro che comunque mandano avanti l’affollato reparto di senologia. Resta in stand by la domanda di collaborazione del dott. Giuseppe Di Martino.
La Chirurgia Generale di Gela non chiede privilegi. Chiede semplicemente di poter continuare a curare i cittadini in condizioni dignitose, sicure e umanamente sostenibili. E questa è una responsabilità che riguarda tutti.
