Per ‘Una buona idea’ il fallimento della SRR è politico

16/07/2026
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‘Una buona idea’, attraverso il segretario cittadino Rino Licata, si pronuncia sul risvolto politico creato dopo la nomina del manager della SRR4.

“Dopo il fallimento amministrativo e il disastro ambientale provocato dalla SRR che gestisce la discarica Timpazzo di Gela – dice Licata – il Commissario nominato dal Giudice ha deciso di affidare l’incarico di Manager degli Impianti all’ingegnere Cosentino.
Una scelta che, sulla carta, potrebbe sembrare sensata. Un tecnico interno, si dice, che conosce l’azienda e il sistema rifiuti, nominato per non peggiorare la situazione, ma per provare a metterla sotto controllo.
Ma noi non ci fermiamo alla superficie.
Il problema non è Cosentino, che anzi riteniamo un professionista estraneo alle logiche di partito. Il problema è chi lo ha preceduto. E chi lo ha preceduto porta nomi e cognomi ben precisi, tutti riconducibili ai partiti di centro-destra che governano questa provincia e questa regione.
Chi ha portato la SRR al fallimento?
Il precedente Manager – nominato dalla politica, dalla stessa maggioranza che oggi fa finta di nulla – è stato il braccio esecutivo di un disastro annunciato. Sotto la sua gestione, la società è sprofondata in un dissesto amministrativo e il territorio di Gela ha subito un danno ambientale gravissimo, con la discarica Timpazzo diventata simbolo di incuria e malgoverno.
E chi lo ha voluto? Chi lo ha sostenuto?
I partiti di centrodestra della provincia di Caltanissetta e della Regione Sicilia. Quelli che oggi tacciono. Quelli che oggi, di fronte alla nomina di un tecnico, sperano che l’opinione pubblica dimentichi le loro responsabilità.
Da Schifani ai signori delle preferenze.
Il Presidente della Regione Renato Schifani e la sua maggioranza hanno il dovere di rispondere. Così come i partiti che a Caltanissetta e in tutta la Sicilia centrale hanno spartito poltrone e incarichi nella SRR, senza alcun rispetto per il territorio e per i cittadini.
Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, DC e tutte le sigle che compongono l’arcipelago del centro-destra siciliano: hanno le mani sporche di rifiuti.
Hanno nominato persone impreparate, hanno permesso una gestione dissennata, hanno svenduto la cosa pubblica pur di accontentare gli amici degli amici. E oggi il risultato è sotto gli occhi di tutti: una società fallita, un territorio avvelenato, una comunità tradita.
La nomina di Cosentino non è una soluzione. È un cerotto su una ferita infetta.
Siamo pronti a dare fiducia a un tecnico che conosce il mestiere, ma non abbasseremo lavoro guardia. Il nostro Movimento continuerà a chiedere:
1. Verità su chi ha nominato il precedente manager e con quali criteri.
2. Responsabilità penali e amministrative per i danni ambientali alla discarica Timpazzo.
3. Epurazione politica di tutti i consigli di amministrazione della SRR.
4. Commissione d’inchiesta sullo smaltimento dei rifiuti nella provincia di Caltanissetta.
5. Risarcimento per il territorio di Gela, martoriato da decenni di malagestione.
Il centro-destra non si nasconda dietro un tecnico.
Cosentino faccia il suo lavoro. Noi faremo il nostro: smascherare chi ha distrutto la nostra terra.
A Schifani, ai partiti di centro-destra di Caltanissetta e di tutta la Sicilia diciamo: il conto sta per arrivare”.