Di violenza in violenza. Sabato sera ventenne in ospedale, ieri sera a Macchitella nel corso di un evento: un agente della Polizia di Stato e’ stato colpito da un giovane durante lo svsvolgimentoibuna serata musicale.
“È un episodio che condanniamo con assoluta fermezza – dice il sindaco Di Stefano – A nome dell’Amministrazione comunale e della Città di Gela, esprimo la più sincera vicinanza e solidarietà all’agente coinvolto e, più in generale, a tutte le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine che ogni giorno sono impegnati a garantire la sicurezza della nostra comunità.
Non possiamo accettare che momenti pensati per consentire ai nostri cittadini, e soprattutto ai nostri ragazzi, di vivere serenamente l’estate gelese possano essere trasformati in occasioni di violenza e di aggressione . chi ha compiuto un gesto di tale gravità dovrà risponderne nelle sedi competenti. La violenza contro un appartenente alle Forze dell’Ordine è un fatto grave e non può trovare alcuna giustificazione, attenuante o forma di tolleranza.
Come Amministrazione abbiamo scelto di investire nell’organizzazione di eventi e iniziative su tutto il territorio comunale proprio perché vogliamo che i nostri giovani possano vivere la propria estate a Gela, incontrarsi, divertirsi e stare insieme in contesti sicuri e adeguatamente presidiati.
Il nostro obiettivo è offrire occasioni di socialità e divertimento nella nostra città, evitando che i ragazzi siano costretti a spostarsi altrove alla ricerca di momenti di svago, con l’esposizione a ulteriori rischi.
Per questo rivolgo un appello soprattutto ai giovani di Gela: godetevi la vostra estate, vivete le nostre piazze, i nostri eventi e il nostro territorio, ma fatelo con responsabilità e rispetto. Divertirsi non significa mettere a rischio sé stessi o gli altri, né trasformare una serata di festa in un episodio di violenza.
La sicurezza è una responsabilità condivisa. Le istituzioni faranno la propria parte, continuando a lavorare affinché gli eventi siano organizzati nelle migliori condizioni possibili e affinché Gela possa vivere un’estate ricca di iniziative, ma anche sicura.
Allo stesso tempo, chiediamo a tutti di comprendere che il rispetto delle regole e di chi indossa una divisa non è un optional: è un principio fondamentale della convivenza civile.
Alla Polizia di Stato rinnoviamo la nostra piena vicinanza e gratitudine. A chiunque pensi di poter trasformare una serata di festa in un’occasione di violenza diciamo con chiarezza che Gela non accetta e non intende accettare comportamenti di questo genere.
Il divertimento deve essere libertà, socialità e condivisione. Mai violenza”.
