Prelievo di cornee in Hospice a Gela

11/06/2026
Tempo di lettura: < 1 minuto

Gela – La vita di un uomo che se ne va continua in un altro se si ha cuore e generosità. Ed è su questo pilastro ideologico che continueranno a vedere gli occhi del settantenne Salvatore Antonio Arsini, ricoverato per una grave malattia.

I suoi familiari hanno dato il loro assenso al prelievo delle cornee del loro congiunto che è avvenuto nel pomeriggio di oggi nel reparto Hospice diretto dal primario Giampaolo Alario.

“Non è facile che una famiglia interiorizzi questo concetto – racconta il dott.Alario – ma la famiglia Arsini lo ha fatto dopo la riflessione e il loro si. Da quel momento si è mesa in moto la macchina sanitaria con l’autorizzazione del direttore generale Ficarra e l’arrivo degli specialisti coinvolti, l’oculista Cafà, la specialista Maria Concetta Spinello e l’anestesista Giuseppe Palmeri”. Il tutto è avvenuto con il coordinamento del servizio di Anestesia dell’ospedale.

Adesso le cornee sono dirette alla banca degli occhi per ridare la vista ad un fortunato paziente.

Il reparto Hospice non cura solo il dolore oncologico ma il dolore generico causato da malattie, fibromialgie etc. L’ambulatorio è arrivato a curare 500 pazienti in un anno, 70 pazienti oncologi con 8 posti di degenza e 5 in day hospital.

Per tante esperienze negative ce n’è una positiva che riempie il cuore. Da una morte nasce una nuova speranza.

 

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com