Randagismo, multe fino a 900 euro per cani senza microchip

L'appello del Comune di Gela in una nota all'indomani della scampata aggressione subita da due donne. C'è tempo fino al 31 ottobre pere regolarizzare il proprio cane, poi controlli della Municipale
12/09/2025
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C’è tempo fino al 31 ottobre per mettersi in regola secondo la “Legge Brambilla”. In vigore dal 6 giugno, il nuovo dispositivo legislativo prevede multe da 150 a 900 euro per i possessori di cani che non avessero ancora adempiuto all’obbligo di identificazione mediante microchip e alla registrazione nell’anagrafe nazionale (SINAC).

Lo ricorda il Comune di Gela in una nota diffusa a firma del sindaco Di Stefano e dell’assessore alla Polizia Municipale Morgana all’indomani della scampata aggressione subita da due donne in via Niscemi.

La “Legge Brambilla”, lo ricordiamo, introduce la regolarizzazione spontanea dei proprietari o detentori di animali da compagnia.

Ecco schematicamente cosa prevede:
• Chi spontaneamente provvede a microchippare il proprio cane e a registrarlo all’anagrafe nazionale, senza che la violazione sia già stata accertata, non sarà soggetto alle sanzioni amministrative previste.
• In caso contrario, ovvero se il cane non è microchippato al momento di un controllo da parte delle autorità competenti, restano valide le sanzioni, che possono variare fino a 900 euro.

Decisioni del Comune di Gela:
1. È concesso un periodo di tolleranza fino al 31 ottobre 2025, durante il quale i possessori o detentori di cani potranno mettersi in regola senza incorrere in sanzioni.
2. A partire dal 1° novembre 2025, la Polizia Municipale avvierà controlli capillari sul territorio comunale per verificare la microchippatura e la registrazione degli animali.
3. Trascorso il periodo di tolleranza, saranno applicate le sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente.

Perché è importante:
• Il microchip è uno strumento fondamentale per il rintracciamento in caso di smarrimento;
• È un atto di responsabilità verso gli animali e la comunità, e rappresenta un passo essenziale per contrastare il fenomeno del randagismo;
• Tutela la salute pubblica e la sicurezza della cittadinanza.

Nella nota si fa appello ai cittadini: “Invitiamo tutti i possessori e detentori di cani a provvedere entro il 31 ottobre 2025 alla microchippatura e alla registrazione dei propri animali – si legge nel comunicato -. Si tratta di un’opportunità per regolarizzarsi senza incorrere in sanzioni. Dal mese di novembre i controlli saranno rigorosi e non sarà più possibile evitare multe”.

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