Roma – La Commissione Industria del Senato ha approvato all’unanimità una risoluzione finalizzata al rilancio dell’area di crisi di Gela, un territorio che negli ultimi anni ha dovuto confrontarsi con profonde difficoltà economiche e produttive. Il provvedimento è il risultato di un percorso di approfondimento condotto attraverso diverse audizioni, che hanno consentito di individuare le principali criticità che incidono sullo sviluppo locale e sulla competitività delle imprese.
Dall’analisi è emerso come le fragilità strutturali del territorio abbiano condizionato la capacità di programmazione industriale e finanziaria delle aziende, rendendo necessario un intervento organico e coordinato. La risoluzione rappresenta quindi un preciso indirizzo politico nei confronti del Governo, chiamato a mettere in campo misure concrete per sostenere la ripresa economica dell’area.
Tra gli interventi considerati prioritari figura l’aggiornamento del Progetto di riconversione e riqualificazione industriale (PRRI), con l’obiettivo di adeguarlo alle nuove esigenze del territorio e alle opportunità di sviluppo emergenti. Un ruolo centrale sarà affidato anche all’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, che verrà coinvolta nell’accordo di programma per favorire una maggiore integrazione tra le infrastrutture esistenti e le strategie di crescita economica.
L’intento è quello di creare le condizioni per attrarre nuovi investimenti, rafforzare il tessuto produttivo locale e restituire prospettive di sviluppo e occupazione a un’area che continua a rappresentare un nodo strategico per l’economia siciliana.
