Nel marasma dei problemi che attanagliano l’ospedale Vittorio Emanuele, fra carenza di medici, assembramento di pazienti e attesa al pronto soccorso, si pone un altro problema.
Uno dei tanti sollevato in diverse occasioni: quello dello della sussistenza del Centro di salute mentale di via Madonna del Rosario che serve centinaiadi pazienti.
Il servizio finora è stato retto dal dirigente, dott.Giuseppe Arancio e da due medici. Nel tempo i medici sono spariti, l’ultima si è dimessa qualche giorno fa ed è stato richiamato in servizio il medico in pensione dott. Franco Lauria, che ritorna a lavorare dopo quattro mesi di stasi.
Ma non è finita qui la questione, perché il dottore Arancio fra tre settimane andrà in pensione, per cui il problema diventa veramente serio e si rischia la chiusura.
“La situazione è pesante – dice il dirigente Arancio – nelle prossime settimane resta un solo medico esterno. Voglio ricordare che Gela ha perso già il reparto di Diagnosi e cura di Psichiatra, non si può permettere altre perdite in termini di servizi”.
I pochi psichiatri che ci sono sul territorio scappano, come anche i medici a contratto: una riflessione sarebbe d’obbligo….
