Caltanissetta – Si respira un’aria di cauto ottimismo al termine dell’incontro fiume di oltre tre ore e mezza tra la politica locale, il consiglio comunale di Gela e il Direttore Generale dell’Asp di Caltanissetta, Salvatore Ficarra.
Un confronto serrato, ma caratterizzato da un clima di moderata serenità , che sembra aver tracciato una prima linea d’intesa sul futuro dell’assistenza sanitaria nel territorio.
C’erano sindaco di Gela, il consigliere Biundo; i vertici Asp il direttore generale Salvatore Ficarra i direttori a latere, Fiorella, Lombardo e direttore personale Calabrese , il Direttore di Presidio di Areae Alfonso Cirrone cipolla e la deputata gruppo Forza Italia Rosetta Cirrone Cipolla. I consiglieri Lupo, Curato, Olivieri, Faraci, Castellana, Cavallo e il presidente Giudice. Il sindaco di Delia. Il primario Caci.
Sul piatto della bilancia sono finiti i nodi cruciali che da tempo alimentano il dibattito cittadino, a partire dalle risorse destinate all’edilizia sanitaria.
Uno dei punti della discussione ha riguardato il progetto per la costruzione della nuova struttura ospedaliera. Sono stati mossi passi avanti concreti:
Finanziamento pubblico: Confermato lo stanziamento di 16 milioni di euro.
in arrivo l’atto ufficiale che sancirà il definitivo trasferimento delle aree individuate per il cantiere.
Confermata la partecipazione di Eni, che metterà sul campo ulteriori 14 milioni di euro, portando il tesoretto complessivo per la nuova opera a circa 30 milioni.
Se il nuovo presidio guarda al futuro, l’attenzione resta alta sul presente dello storico ospedale “Vittorio Emanuele”. Diverse le priorità operative emerse dal tavolo:
Pronto Soccorso: Sotto i riflettori la gestione dell’emergenza-urgenza, per la quale si attendono interventi correttivi immediati.
Rianimazione: Il reparto, completato nella sua nuova veste grafica e strutturale, si avvia all’inaugurazione e all’operatività entro poche settimane.
Neurologia e Chirurgia: Sollecitata l’effettiva attivazione dei servizi neurologici e il potenziamento delle attività chirurgiche per rispondere alle esigenze immediate della popolazione.
I risultati del vertice arrivano in un momento di forte mobilitazione popolare. L’incontro si è tenuto proprio mentre il presidio fisso e la raccolta firme promossi dai cittadini davanti ai cancelli del “Vittorio Emanuele” raggiungevano il 13° giorno consecutivo. Una pressione sociale costante che ha contribuito ad accelerare i tempi del confronto istituzionale, lasciando intendere che la vigilanza della comunità resterà alta fino alla firma dei primi atti ufficiali.
Queste sono solo anticipazioni. Il sindaco e la giunta sono top secret: racconteranno tutto nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 17 al gazebo dell’ospedale.
