Sanità a Gela, fumata ‘grigia’ (o quasi) dopo il vertice con l’Asp

12/08/2026
Tempo di lettura: 2 minuti

Caltanissetta – ​Si respira un’aria di cauto ottimismo al termine dell’incontro fiume di oltre tre ore e mezza tra la politica locale, il consiglio comunale di Gela e il Direttore Generale dell’Asp di Caltanissetta, Salvatore Ficarra.

Un confronto serrato, ma caratterizzato da un clima di moderata serenità , che sembra aver tracciato una prima linea d’intesa sul futuro dell’assistenza sanitaria nel territorio.

C’erano sindaco di Gela, il consigliere Biundo; i vertici Asp il direttore generale Salvatore Ficarra i direttori a latere, Fiorella, Lombardo e direttore personale Calabrese , il Direttore di Presidio di Areae Alfonso Cirrone cipolla e la deputata gruppo Forza Italia Rosetta Cirrone Cipolla. I consiglieri Lupo, Curato, Olivieri, Faraci, Castellana, Cavallo e il presidente Giudice. Il sindaco di Delia. Il primario Caci.

​Sul piatto della bilancia sono finiti i nodi cruciali che da tempo alimentano il dibattito cittadino, a partire dalle risorse destinate all’edilizia sanitaria.

Uno dei punti della discussione ha riguardato il progetto per la costruzione della nuova struttura ospedaliera. Sono stati mossi passi avanti concreti:

​Finanziamento pubblico: Confermato lo stanziamento di 16 milioni di euro.

​in arrivo l’atto ufficiale che sancirà il definitivo trasferimento delle aree individuate per il cantiere.

​Confermata la partecipazione di Eni, che metterà sul campo ulteriori 14 milioni di euro, portando il tesoretto complessivo per la nuova opera a circa 30 milioni.

 

Se il nuovo presidio guarda al futuro, l’attenzione resta alta sul presente dello storico ospedale “Vittorio Emanuele”. Diverse le priorità operative emerse dal tavolo:

​Pronto Soccorso: Sotto i riflettori la gestione dell’emergenza-urgenza, per la quale si attendono interventi correttivi immediati.

​Rianimazione: Il reparto, completato nella sua nuova veste grafica e strutturale, si avvia all’inaugurazione e all’operatività entro poche settimane.

​Neurologia e Chirurgia: Sollecitata l’effettiva attivazione dei servizi neurologici e il potenziamento delle attività chirurgiche per rispondere alle esigenze immediate della popolazione.

I risultati del vertice arrivano in un momento di forte mobilitazione popolare. L’incontro si è tenuto proprio mentre il presidio fisso e la raccolta firme promossi dai cittadini davanti ai cancelli del “Vittorio Emanuele” raggiungevano il 13° giorno consecutivo. Una pressione sociale costante che ha contribuito ad accelerare i tempi del confronto istituzionale, lasciando intendere che la vigilanza della comunità resterà alta fino alla firma dei primi atti ufficiali.

 

Queste sono solo anticipazioni. Il sindaco e la giunta sono top secret: racconteranno tutto nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 17 al gazebo dell’ospedale.