Gela – Sulla questione sanità intervie il gruppo politico ‘Una buona idea’, con una nota diffusa alla stampa.
“Constatiamo con profonda indignazione che il governo regionale ha nuovamente varato, con totale disprezzo per i territori e le loro istanze, l’ennesima bozza della nuova pianta ospedaliera della Regione Siciliana. Un provvedimento calato dall’alto, privo di qualsiasi confronto reale, che ignora le comunità locali, le richieste avanzate dai sindaci e le proposte emerse nei tavoli di dialogo con associazioni, comitati e cittadini.
Gela, ancora una volta, viene trattata come terra di sacrifici: quando si tratta di tagliare, il governo regionale guarda a noi; quando si tratta di investire, guarda altrove. È evidente una strategia miope e discriminatoria che penalizza il nostro territorio, già duramente provato da anni di disattenzione istituzionale.
Questo atteggiamento è inaccettabile e non può più essere tollerato. Per questo:
– Chiediamo al Sindaco di riattivare immediatamente il tavolo tematico con tutte le rappresentanze politiche, sociali e civiche, affinché si definisca una linea chiara e condivisa a tutela del nostro territorio.
– Invitiamo i deputati regionali della provincia a prendere una posizione netta e pubblica contro qualsiasi scelta che comporti la sottrazione di posti letto o servizi sanitari a Gela.
– Esortiamo tutti gli esponenti politici locali a dimostrare fedeltà al territorio e non ai diktat dei partiti, che sembrano più interessati a logiche di potere che al benessere dei cittadini.
Il tempo della diplomazia è finito. Gela merita rispetto, investimenti e una sanità all’altezza dei bisogni della sua popolazione. Non resteremo in silenzio davanti a scelte che condannano il nostro futuro”.
