Sanità: psichiatria e diabetologia out

26/09/2025
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Gela – Non solo l’ospedale. A Gela anche i servizi sanitari sono carenti, in alcuni casi inesistenti.

Il reparto di psichiatria soppresso ‘con la scusa del covid’ 4 anni fa, non è mai stato riattivato e le liste dei malati di mente si allungano ogni giorno di più come anche i trasferimenti fuori regione.

La dirigenza arranca e si appoggia ai pochi ( uno) professionisti presenti sul territorio che, oberati di lavoro, crollano dopo turni di notte e ore diurne.

Da stamattina il servizio di Psichiatria è carente di un altro professionista. Il medico incaricato non regge da solo il carico di lavoro e non può andare. Malati di mente in attesa non solo a Gela ma anche nel comprensorio come anche i detenuti del carcere. Il responsabile della Psichiatria territoriale Giuseppe Arancio assicura che il servizio è attivo.

E non è tutto!

L’ASP di Caltanissetta ha sospeso le prenotazioni per le visite diabetologiche e avrebbe esaurito i fondi per i dispositivi di autocontrollo della glicemia, costringendo anziani, bambini e caregiver a spostamenti insostenibili e a strumenti inadeguati.

Il senatore Lorefice ha depositato un’interrogazione al Ministro della Salute per denunciare la grave emergenza che colpisce i pazienti diabetici di Gela.

“Una situazione inaccettabile che compromette il diritto alla salute – dice Lorefice – e viola i livelli essenziali di assistenza, che lo Stato è tenuto a garantire in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale. Ho chiesto al Governo di intervenire con urgenza per ripristinare i servizi e i dispositivi a Gela, rafforzare il monitoraggio del Piano Nazionale per la Malattia Diabetica e concordare con la Regione Siciliana un piano straordinario per tutelare i pazienti più fragili.

Il diritto alla salute non può dipendere dalla residenza ed è il Governo a dover garantire equità e uniformità nell’accesso all’assistenza sanitaria”.

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