Si apre il consiglio comunale sul bilancio – diretta

03/12/2025
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Gela – Con oltre mezz’ora di ritardo è iniziato il Consiglio comunale definito ‘storico’ perchè si pensa possa portare ad uscire dalla impasse economica.  Look adeguato alla situazione e clima solenne. In apertura dei lavori ha preso la parola il sindaco Di Stefano che ha ringraziato gli operatori che hanno contribuito alla redazione della ipotesi di bilanco, la politica che ha fatto il suo lavoro, sottolineando però che si tratta di un atto tecnico. “Questa esperienza ci insegna – ha detto il sindaco – che non dobbiamo più cadere in questo errore, non ce lo possiamo permettere. Abbiamo lavorato con il bilancio del 2021 in tempo di covid, vi potere immaginare con quali difficoltà”. E poi comincia a raccomandare di votare lo strumento finanziario. “Con il bilancio possiamo riprogrammare le attività, le assunzioni: quest’anno andranno in pensione altre 20 unità, la memoria storica del Comune di Gela. E poi una piaga delle strade di cui mi vergogno di fronte ai cittadini: servono investimenti in questo settore”. Il presidente Paola Giudice ha ricordato che il Commissario ad Acta ha ricordato che il bilancio deve essere approvato entro l’11 dicembre altrimenti l’Ente incorre in ulteriori sanzioni come previsto dalla norma.

‘Il primo intervento è del consigliere di Una buona idea, Giovanni Giudice che ha sottolineato che l’apparato amministrativo ridotto al lumicino è riuscito a fronteggiare il lavoro immane del bilancio, oltre il fatto che il sindaco ha trattenuto per sè la delega del bilancio. Segue una ulteriore raccomandazione alla votazione positiva. “Il dissesto non è responsabilità di questa amministrazione – ha detto – ma di debiti di 15 0 20 anni fa. Quindi si deve cambiare la rotta per abbandonare le logiche particolaristiche per dare posto a quelle programmatiche e lungimiranti”.

Lucia Lupo dice che l’approvazione dell’ipotesi di bilancio 2022- 2024 mira a rispondere alle esigenze dei cittadini. Ringrazia chi si è impegnato nel gran lavoro profuso, nonostante il dibattito serrato che si è sviluppato intorno a questo tema. Oggi si riparte consegnando uno strumento finanziario.

Il consigliere Orlando riferisce che il Pd esprime apprezzamento per il lavoro svolto dagli attori principali per cercare di uscire dal dissesto in poco tempo. Annuncia il voto favorevole ed auspica che altri possano imitare il voto.

Il consigliere Castellana del M5S ricorda il giorno della dichiarazione di dissesto cui è seguito un percorso di rinascita. Ringrazia il sindaco per aver mostrato resilienza. Questo segna lo spartiacque fra la vecchia politica ed la nuova. “Non abbiamo potuto riparare le strade – ha detto – perchè non avevamo lo strumento finanziario. Saremo sempre accanto a lei”.

il presidente della commissione consiliare al bilancio, Tomasi ha descritto il lavoro di supporto che ha eseguito la commissione ed ha descritto la sue emozione rispetto al tema scottante dopo avere avuto per mesi i fari puntati sul lavoro esperito.

La consigliera M.G. Fasciana sottolinea che il voto consente di chiudere una fase dolorosa per aprirne un’altra di progresso e dinamico: “Questo traguardo è stato reso possibile grazie all’amministrazione ma anche grazie ai consiglieri di maggioranza che ha assunto il suo ruolo dimostrando che si può recuperare strumenti di programmazione”.

Prende la parola il consigliere Biundo. “Il contributo di F.I. – è stato sempre a favore della città”. Presenterà un emendamento.

La consigliera Di Benedetto dice che non si può cedere al populismo: non è il momento! “La giornata storica non è oggi – ha detto – ma domani, quando si comincerà ad affrontare il quotidiano. L’amministrazione da domani continuerà a lavorare in dodicesimi perchè la parola passerà al Ministero. Abbiamo bisogno di affrontare i problemi non solo quando c’è un evento, ma sempre. Diamo una svolta a questa città”.

L’assessore Fava pone l’accento sulle frasi del sindaco che ha ringraziato le istituzioni che hanno permesso di utilizzare le Royalties e la collaborazione con il Collegio dei revisori dei conti che si è dimostrato diverso rispetto al passato e questo ha permesso di arrivare ad essere qui stasera. “Abbiamo fatto miracoli pur con limitazioni di spesa”. Ha dichiarato il suo voto positivo.

La consigliera Grazia Cosentino glissa sui ringraziamento e va all’auspicio dicendo che non avrà più l’alibi di non potere lavorare.”I colleghi dimenticano che hanno presentato l’emendamento sulle Royalties ma poi non lo hanno votato – ha detto – i finanziamenti sono arrivati dal Governo regionale, quindi li invito ad essere coerenti. Dda qui comincia il percorso in salita. Quindi oggi non è una giornata storica ma l’inizio di un nuovo momento di lavoro. L’opposizione ci sarà e voterà gli atti in favore della città”.

Il consigliere del M5S Giorrannello concepisce il bilancio riequilibrato un atto di tranquillità. E’ una garanzia per attrarre investimenti e realizzare opere pubbliche. “Oggi votiamo la speranza di una comunità che ha fiducia nelle istituzioni”.

“Un ringraziamento va ai cittadini – ha detto il consigliere Faraci – perchè hanno sopportato e contribuito al dissesto e ci hanno dato fiducia lo stesso. Il dissesto è un fallimento. Oggi ci sono gli stessi attori , stesse cifre ma è cambiata la guida. Al disordine di tre anni fa oggi subentra l’ordine. L’Ente è cresciuto e abbiamo tratto lezioni che i revisori hanno visionato e fanno menzione nella loro relazione”.

Il consigliere Zappietro dichiara di mantenere fede alla responsabilità. Fa riferimento ad una discrepanza di cifre negli allegati su un capitolo di bilancio del fondo di anticipazione di liquidità . La risposta è arrivata dai dirigenti che hanno spiegato che il valore non ha liquidità perchè si tratta di programmazione.

Il consigliere Cuvato ha fatto riferimento ancora alle Royalties che qualunque Governo avrebbe potuto assegnare. I comuni che si trovano nelle stesse condizioni di dissesto non hanno presentato alcuna ipotesi, a Gela invece la proposta c’è ed oggi se ne discute”.

Il sindaco ha rinnovato l’appello al voto e successivamente il consiglio si ritira per 15 minuti per la consultazione.

 

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