
GELANOVA 2100 – Cronache dal futuro
Scrivo con una certa inquietudine. Non è semplice preoccupazione civica, è qualcosa di più profondo. La sensazione che alla nostra città manchi oggi ciò che più conta per sopravvivere domani, una visione. Osservo un presente che si consuma in piccoli dibattiti senza orizzonte e mi sento un po’ come Isaac

