Gela – Ci sono gli evasori e c’è chi sta attento alla scadenza delle bollette, ha già fatto i conti sulle spese di casa e se ha visto che il vicino ha ricevuto la tari e lui invece l’aspetta ancora si chiede cosa deve fare per pagarla.
Certo non è facile trovare questa tipologia di contribuenti ma una sparuta minoranza sopravvive.
Oggi è il termine ultimo per il pagamento della terza e ultima rata della Tari, ma tanti cittadini gelesi si sono ritrovati senza bolletta. In molti si chiedono: come si fa a pagare se non si è ricevuto nulla? Si sono rivolti alla nostra redazione e noi abbiamo chiesto chiarimenti al sindaco, che ha spiegato come funziona:
«L’ente locale non ha l’obbligo di spedire le bollette. Non siamo un fornitore di servizi o energia. Il cittadino può pagare in due modi: recandosi fisicamente presso gli uffici comunali per richiedere importo e bollettazione, oppure accedendo al sito del Comune tramite SPID, dove può scaricare il bollettino virtuale per procedere al pagamento».
Un sistema che, per molti, resta poco agevole. Intanto il Comune invita a mettersi in regola, nonostante il disguido nella ricezione delle bollette.
