Il cinema come strumento educativo, creativo e di ascolto. È questo lo spirito di “Versi di Luce Giovani – Se mi desti t’ascolto”, il progetto promosso dal Cineclub 262 nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola sostenuto da MiC e MIM, che sta coinvolgendo anche la città di Gela con scuole, studenti e professionisti del settore cinematografico.
Tra i momenti più significativi della manifestazione, la vittoria dell’alunna Cloe Di Dio, studentessa dell’Istituto Comprensivo “San Francesco – Capuana” di Gela, che si è distinta al festival del cinema con il corto “Terra Madre”, diretto dal regista Denis Nazzari.
La cerimonia si è svolta ieri al Teatro Eschilo di Gela, davanti a studenti, docenti e operatori culturali coinvolti nel progetto. L’iniziativa punta ad avvicinare i giovani al linguaggio audiovisivo attraverso laboratori, percorsi creativi e momenti di riflessione, trasformando cinema e poesia in strumenti di crescita personale e collettiva.
A Gela il progetto coinvolge l’Istituto Comprensivo “S. Francesco – L. Capuana” e l’Istituto Superiore “Eschilo”, inserendosi nel più ampio percorso del “Versi di Luce Festival Internazionale di Cinemapoesia”, giunto alla sua diciottesima edizione e dedicato quest’anno anche ai 125 anni dalla nascita del poeta Salvatore Quasimodo.
Nel corso delle attività sono stati ospitati diversi professionisti del cinema, tra cui i registi Denis Nazzari, Alberto Bona e Federico Iris Osmo Tinelli offrendo agli studenti occasioni di confronto diretto con il mondo audiovisivo.
Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con nuove attività formative e momenti pubblici di restituzione, confermando il ruolo del cinema come esperienza educativa e culturale capace di coinvolgere le nuove generazioni.
