Tumore al seno, la scherma come opportunità riabilitativa

Serata-evento al Museo Civico organizzata da ASD "Scherma Niscemi"
15/11/2025
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Nella suggestiva cornice del Museo Civico di Niscemi, l’ASD “Scherma Niscemi”, guidata dal presidente Salvina Chiaramonte, ha organizzato una serata-evento per la presentazione alla comunità locale del progetto Nastro Rosa. Il progetto, promosso dalla Federazione Italiana Scherma, ha coinvolto 39 sale scherma in tutta Italia e tra queste anche l’asd “Scherma Niscemi”, unica realtà siciliana ad aver partecipato al bando con esito positivo. Nel palazzo che custodisce la memoria di un tempo andato, come ha ricordato il direttore del Museo prof.re Vincenzo Liardo in apertura di serata, si è parlato di sport e salute, di riabilitazione e prevenzione, di scherma e di tumori al seno. Infatti, il progetto Nastro Rosa, dedicato proprio alle donne che hanno subito interventi al seno, prevede un percorso sportivo-riabilitativo attraverso idonei e precisi esercizi schermistici.

Molto apprezzato l’intervento in video-conferenza del presidente della Federazione Italiana Scherma dottor Luigi Mazzone che ha voluto sottolineare l’impegno profuso dalla federazione non solo in campo agonistico, ma anche in ambito sociale e come questo onere dia maggiore luce e valore al ruolo della federazione. Con Nastro Rosa la federazione italiana scherma si fa carico di un di una responsabilità che porterà avanti con dedizione e passione, certi che la scherma possa rappresentare per queste donne un’opportunità che le porterà a vincere.

Sulla stessa lunghezza d’onda l’intervento in remoto di Daniele Garozzo, vice presidente vicario della FIS e responsabile nazionale del progetto. Il campione olimpico di fioretto di Rio 2016, ha voluto sottolineare la crescita esponenziale del progetto che in questo ultimo anno ha visto più che raddoppiata la partecipazione delle locali associazioni schermistiche che sono passate dai 14 dello scorso anno a 39 in quello corrente, con l’augurio che per il futuro possa esserci ancora una maggiore presenza. Il campione olimpico, infine ha voluto augurare il buon esito del progetto con un simbolico abbraccio a tutti gli attori coinvolti e in primis alle donne operate al seno che seguono le lezioni di scherma.

Sempre in ambito federale, apprezzamento da parte del presidente del comitato regionale scherma Sicilia Arturo Torregrossa, che si è mostrato entusiasta dell’iniziativa dell’asd “Scherma Niscemi”, ricordando che il comitato ha immediatamente accolto e sostenuto la partecipazione al progetto. Nell’augurare un sereno e proficuo cammino, Torregrossa ha voluto complimentarsi direttamente con le sei protagoniste presenti sul palco chiamandole atlete e non semplicemente donne.

Di grande opportunità per la comunità locale ha parlato l’assessore allo sport dottor Francesco Alesci, soffermandosi in particolare sul ruolo fondamentale che lo sport gioca sulla salute non solo in termini riabilitativi ma anche preventivi.

Focus della serata è certamente stato l’intervento del dottor Giuseppe Di Martino, in pensione da qualche giorno ha diretto fin dalla sua costituzione la breast unit di Gela. Il chirurgo niscemese, nel ripercorrere i progressi che la ricerca scientifica ha fatto in questi ultimi decenni, ha rimarcato l’importanza imprescindibile della prevenzione dei tumori in generale e di quelli al seno in particolare, ricordando come oggi quest’ultimo se diagnosticato precocemente porta a una guarigione che sfiora il 100% dei casi. Ha anche ricordato il contributo fondamentale nella lotta ai tumori dato dal professor emerito dottor Umberto Veronesi e di come egli abbia radicalmente modificato l’approccio ai tumori dal punto di vista medicale e contestualmente abbia anche contribuito a mutare profondamente la stessa percezione del cancro, sempre oggetto di reticenze e vergogna, promuovendo una cultura che mette al centro la persona ed in grado di andare oltre gli stereotipi e i pregiudizi.

Di benessere fisico e soprattutto di serenità psichica ha parlato la dottoressa Concetta Di Martino, medico responsabile all’interno del progetto, la quale ha voluto sottolineare come il progetto vada ben oltre il mero aspetto tecnico-sportivo. La palestra come laboratorio sociale in grado di promuovere in toto la persona, sostenendo il benessere psichico, rafforzando la stima in se stessi e acquisendo giorno dopo giorno maggiore consapevolezza e sicurezza nelle proprie capacità ma anche nelle proprie potenzialità.

Il moderatore della serata, il Maestro Francesco Ragusa, tecnico dell’asd “Scherma Niscemi”, ha poi ricordato  che localmente il progetto nasce dalla collaborazione tra l’associazione sportiva e le associazioni ADOSITALIA e AIRC. Della lotta ai tumori e soprattutto delle campagne divulgative sulla prevenzione dei tumori hanno riferito i responsabili delle due associazioni, l’avvocato Concetta Di Pietro per l’ADOSITALIA e la maestra Tania Garofalo da anni responsabile della sezione locale dell’AIRC, associazione che proprio in questi giorni festeggia il suo 60esimo anno di attività ed è presente in numerose piazze per raccogliere fondi da destinare alla ricerca sul cancro.

Oltremodo emozionante la presentazione delle sei donne coinvolte nel progetto: Gisella Falcone, Patrizia Amato, Rosetta Mangione, Tiziana Di Pietro, Carmela Novello e Mariella Cilio. Quest’ultima, a nome del gruppo ha poi raccontato l’esperienza di questo primo mese di lezioni, di come le titubanze iniziali sono svanite immediatamente e di come oggi gli appuntamenti sono un momento che si aspetta con gioia e tanta voglia di fare.

La serata si è conclusa con una breve dimostrazione di alcuni movimenti di sciabola tra il maestro e Carmela Novello.

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