Una mattina di Natale tra musica, inclusione ed umanità

Le voci e l’energia dei ragazzi, accompagnati dalla Hospital Band, hanno dato vita a un intenso concerto natalizio
17/12/2025
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Una mattina di Natale tra musica, inclusione ed Umanità

Una giornata all’insegna dell’armonia, dell’inclusione e della solidarietà ha animato il presidio ospedaliero di Gela, trasformando il salone adiacente alla Direzione Sanitaria in un luogo di emozioni autentiche. Protagonisti dell’iniziativa sono stati i ragazzi Tucarù della Cooperativa Carpe Diem di Gela, insieme alla FIDAPA – Sezione di Gela, al Lions Club International e alla Hospital Band, uniti dalla forza universale della musica come strumento di incontro, cura e relazione.

 

Le voci, i sorrisi e l’energia dei ragazzi, accompagnati dalla Hospital Band, hanno dato vita a un intenso concerto natalizio composto da brani della tradizione, interpretati con entusiasmo, partecipazione e una commozione palpabile. Un momento di grande valore umano che ha rappresentato il culmine di un importante progetto di musicoterapia, fortemente voluto dall’Associazione Amici della Musica di Gela, presieduta dal Maestro Prof. Crocifisso Ragona, e condiviso dalla FIDAPA e dal Lions Club, dedicato ai ragazzi nello spettro dell’autismo.

 

Fondamentale il ruolo della voce guida di Maria Luisa Pirone, che ha accompagnato con sensibilità, competenza e calore i giovani della Cooperativa Carpe Diem, favorendo espressione, sicurezza ed emozione. La Hospital Band ha sostenuto l’esibizione con professionalità, passione e grande attenzione all’ascolto reciproco, rendendo ogni brano un momento di autentica condivisione. Della line-up della Band fanno parte Pippo Leonardi e Luciano Morselli alle chitarre, Hermano alla chitarra acustica, Nuccio Muccini al basso e Dario Moscato alla batteria. Un applauso particolare al giovanissimo Mauro Brancato, che al pianoforte ha saputo donare freschezza ed emozione all’ensemble, sostituendo con grande professionalità, in pochissimo tempo e senza preavviso, il Direttore Artistico Dott. Santo Figura.

 

I ragazzi sono stati accolti con entusiasmo dal Direttore Sanitario dell’Area Sud dell’ASP di Caltanissetta, Dott. Alfonso Cirrone Cipolla, che ha espresso parole di sincero ringraziamento per un’iniziativa capace di fare bene non solo a chi si esibisce, ma all’intera comunità, sottolineando come l’ospedale non sia soltanto un luogo di cura, ma una casa comune, la casa di tutti i cittadini, in cui umanità, attenzione e bellezza possono e devono trovare spazio.

 

Determinante la grande partecipazione della FIDAPA – Sezione di Gela, presieduta dalla Prof.ssa Giusi Rinzivillo, insieme alle Fidapine, che hanno sostenuto e coordinato il progetto di musicoterapia con dedizione e spirito di servizio. Un ringraziamento particolare va al Dott. Santo Figura, che si è occupato in prima persona della preparazione dei ragazzi, insieme alla Dott.ssa in Psicologia Maria Luisa Pirone, sotto la supervisione delle psicologhe Sonia Madonia e Selenia Campanaro, garantendo un percorso attento alle diverse funzionalità e ai bisogni emotivi dei partecipanti.

 

«Ogni sorriso sul volto di questi ragazzi – ha commentato il Dott. Santo Figura rappresenta un’emozione per chi li guarda e cura l’animo di chi ha la fortuna di incrociarli nella propria vita. Vederli soddisfatti, emozionati e felici rappresenta amore allo stato puro».

 

Il Lions Club Gela Ambiente Territorio Cultura, presieduto dall’Arch. Giovanbattista Mauro insieme al Past President Dott. Santo Figura, ha immediatamente sposato la collaborazione, inserendo l’iniziativa nel service distrettuale “Sosteniamo le Fragilità: inclusione e Progetti di Vita”, promosso dal Governatore Diego Taviano, con Giuseppina Siracusa quale delegata distrettuale e lo stesso Dott. Santo Figura Delegato per la IX Circoscrizione. Nel segno della continuità fortemente voluta dal Presidente Mauro, il progetto di musicoterapia, avviato lo scorso anno lionistico a firma della Past GST Giusi Rinzivillo e del Past President Santo Figura, ha ritrovato quest’anno nuova linfa ed energia grazie alla collaborazione con FIDAPA, Cooperativa Carpe Diem e Associazione Amici della Musica di Gela.

Un’esperienza intensa e significativa che conferma come la musica, quando diventa relazione e inclusione, possa trasformare i luoghi di cura in spazi di comunità, dignità e speranza.

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