Viaggio nella memoria storica, archeologica, agricola e gastronomica

29/05/2026
29/05/2026
Tempo di lettura: < 1 minuto

Licata – Una visita guidata degli alunni di tre classi della scuola media del plesso Quasimodo dell’Istituto Comprensivo “G. Marconi” al Food Camp di Pozzo Gradiglia, nell’ambito di un’importante iniziativa culturale promossa dall’Associazione Archeologica Licatese 1971, presieduta dalla prof.ssa Violetta Callea, in collaborazione con l’associazione “Quintessenza”, fondata da Toni Rocchetta.

Accompagnati dai docenti, gli studenti hanno vissuto un’esperienza altamente formativa e coinvolgente, finalizzata alla valorizzazione della memoria storica, archeologica, agricola, artistica e gastronomica del territorio licatese, con particolare attenzione alla trasmissione di questi valori alle nuove generazioni.
Nel corso della visita, i ragazzi sono stati protagonisti di attività didattiche esperienziali che hanno consentito loro di seguire l’intero percorso del grano: dalla pesatura alla molitura, fino alla lavorazione manuale dell’impasto e alla realizzazione di diversi formati di pasta fresca. Un’attività che ha unito tradizione, manualità e conoscenza scientifica delle antiche tecniche di trasformazione alimentare.

Particolarmente significativo è stato anche il percorso all’interno del piccolo museo della civiltà contadina e la scoperta dell’antico sistema idraulico ancora funzionante, che in passato sfruttava la forza animale per sollevare l’acqua dal sottostante Qanat, straordinaria testimonianza di ingegneria idraulica e sostenibilità del passato.
“È stata un’esperienza altamente formativa per i nostri studenti ed emozionante per noi docenti – dichiara la prof.ssa Violetta Callea –. Grazie a Toni Rocchetta, i ragazzi hanno potuto vivere concretamente tradizioni e conoscenze che rappresentano l’identità più autentica del nostro territorio”.

La giornata si è conclusa con la degustazione del tradizionale “pane cunzato”, simbolo della cultura gastronomica licatese e momento conviviale di grande apprezzamento da parte degli studenti.
L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra realtà associative impegnate nella tutela e nella promozione del patrimonio culturale locale, nella convinzione che conoscere il passato significhi costruire cittadini più consapevoli, responsabili e profondamente legati alla propria identità culturale.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com