Gela – Il Corso Vittorio Emanuele deserto dalle 19 in poi, specialmente durante il periodo invernale, però con la Ztl serale. A Gela la Ztl, anni viene percepita come la salvezza dell’economia, senza contare che il gelese è abituato a raggiungere i negozi e locali in auto e la Ztl diventa solo un deterrente dell’economia.

Adesso arriva la Ztl della domenica e i commercianti, che già rumoreggiavano, chiedono un incontro urgente per modifiche della ZTL dai presidenti delle associazioni datoriali di Gela e provincia Francesco Trainito di Confcommercio, Antonio Ruvio di Casartigiani e Paolo Grimaldi di FIPE-Confcommercio. Chiedono modifiche perché evidentemente così non può andare.
Come avviene da anni in altre zone ma si insiste…
Confcommercio Ascom, Casartigiani e la FIPE-Confcommercio, a seguito delle sollecitazioni
che arrivano dai propri associati, in particolare dagli esercenti e dalle attività di somministrazione di alimenti e bevande, insediate nel lungomare Federico II, chiedono di ricevere le organizzazioni sindacali per discutere sulla gestione della Ztl.
Sicuri che questo permetterà di trovare un punto d’incontro tra le associazioni datoriali e l’Amministrazione Comunale.
