L’opposizione sull’incontro: “vigiliremo”

12/08/2026
Tempo di lettura: < 1 minuto

Il confronto sulla sanità gelese ha visto la partecipazione dell’ Amministrazione comunale di Gela, dei capigruppo consiliari di maggioranza e opposizione e dei dirigenti dell’ASP di Caltanissetta.

L’opposizione è cauta e guarda con occhio disincanto ai fatti di oggi.

Al centro dell’incontro le principali criticità che interessano il sistema sanitario locale, con particolare attenzione alla grave carenza di personale medico e infermieristico, che continua a rappresentare una delle emergenze più urgenti per il presidio ospedaliero e per i servizi sanitari del territorio.

Su questo fronte, i dirigenti dell’ASP hanno manifestato la volontà di sbloccare il reclutamento di medici e infermieri, anche attraverso strumenti diversi rispetto ai precedenti bandi e avvisi che, in molti casi, non hanno prodotto i risultati sperati. Tra le soluzioni prospettate, lo scorrimento delle graduatorie attive presso altre aziende sanitarie e ospedaliere regionali e accordi con le Università e la rete formativa per favorire l’arrivo a Gela di nuovi medici e specializzandi.

È stata inoltre confermata la disponibilità dei 160 milioni di euro destinati alla progettazione e alla realizzazione del nuovo ospedale di Gela,un passaggio importante per il futuro della sanità del territorio.

Come gruppo di opposizione prendiamo atto positivamente degli impegni assunti durante l’incontro, soprattutto rispetto alla necessità di rafforzare gli organici. Adesso, però, attendiamo dati concreti: numeri sulle assunzioni, tempi definiti, personale effettivamente destinato a Gela e reparti che potranno essere realmente potenziati.

Continueremo quindi a esercitare il nostro ruolo di controllo e di vigilanza, verificando che agli impegni annunciati seguano provvedimenti effettivi e risultati tangibili.

Sulla salute dei cittadini non possono esserci divisioni politiche. Siamo pronti a riconoscere ogni passo avanti, ma è necessario che gli impegni presi si traducano rapidamente in fatti concreti. Gela ha bisogno di medici, infermieri e servizi sanitari pienamente funzionanti.