Gela – Di fronte alle crescenti difficoltà che penalizzano il sistema sanitario locale, le comunità cristiane di Gela hanno deciso di fare fronte comune. Il prossimo 28 Agosto 2026, alle ore 20:00, la Parrocchia San Giacomo ospiterà una Veglia Ecumenica di Preghiera, un momento di riflessione condiviso e aperto a tutta la cittadinanza per riaccendere i riflettori sul diritto a una cura sanitaria adeguata e dignitosa.
L’iniziativa, promossa congiuntamente dalla Chiesa Cattolica e dalle Chiese Evangeliche della città, intende lanciare un messaggio forte: la tutela della salute pubblica è un bene comune imprescindibile che richiede l’impegno spirituale, civile e sociale di tutti. «Nel disagio della sanità, la Chiesa di Cristo prega e supplica, ama e soffre per una degna sanità pubblica», recita il messaggio centrale dell’incontro, posizionando la sofferenza dei malati e dei presidi ospedalieri locali (come l’Ospedale Vittorio Emanuele) al centro della preghiera comunitaria.
A presiedere la celebrazione sarà S.E. Mons. Rosario Gisana, Vescovo di Piazza Armerina, affiancato dai rappresentanti delle comunità evangeliche locali. L’invito a partecipare è stato esteso in modo capillare a tutto il clero, alle parrocchie, alle realtà ecclesiali del territorio e ai nove Comitati di Quartiere che rappresentano le diverse aree urbane di Gela, a testimonianza di una mobilitazione sociale che intende abbracciare l’intera città.
L’appuntamento rappresenta un momento di profonda unità ecumenica e civile, unito dalla speranza che la voce corale dei cittadini e delle comunità di fede possa stimolare risposte concrete per il bene di Gela e del suo futuro.
