E appena arriva la primavera, viste le sterminate aree piene di erbe selvatiche e sterpaglie, comincia a bruciare tutto. A volte basta una cicca di sigaretta e a volte si tratta di combustione naturale.
I primi sentori di questo fenomeno che si ripete tutti gli anni da maggio a ottobre sono arrivati stamattina nella zona industriale, dove ha cominciato a bruciare la sterpaglia, ma non è il primo episodio, perché in diverse occasioni i volontari hanno rilevato che succedono questi fenomeni con relative morti di animali che vivono appunto in mezzo alle sterpaglie. Sul posto i Vigili del fuoco che cominciano ad avere un bel da fare…

Proprio oggi che si comincia a pulire. Il lavoro è enorme e intanto le aree abbandonate iniziano a bruciare.
Ecco l’appello accorato del segretario dell’associazione ‘Gela che cambia’ Emanuele Sacco, che lavora proprio in quella zona e quindi monitora ogni giorno quello che accade e ci descrive quello che sta succedendo adesso.
