Dopo mesi di articoli giornalistici, di iniziative autonome ad opera dei volontari e, di recente, dei Comitati di quartiere, un Ente preposto alla pulizia ed una società partecipata dello stesso Comune, il sindaco si è reso conto che la città è sporca e invasa di sterpaglie e adotta il sistema del giro di vite sul decoro urbano.

Questa mattina il Sindaco Terenziano di Stefano ha voluto constatare di persone lo stato dei luoghi di diverse zone della città, per verificare il rispetto degli interventi previsti nelle aree verdi cittadine. Dalle aiuole ai marciapiedi ai viali alberati.
Nel corso del suo accurato controllo il primo cittadino ha constatato che diverse aree della città non sono curate così come era stato programmato. Per questo motivo ha chiesto sia alla Impianti Srr che alla Ghelas, ognuno per le proprie competenze ed ambiti di intervento, di intervenire con maggiore precisione e celerità.
Da domani la Ghelas metterà in campo tre trattori e nuovi operatori per la potatura manuale di siepi ed aiuole del perimetro urbano.
“Non sono più tollerabili ritardi o giustificazioni – ha detto il Sindaco – siamo alle porte della stagione estiva ed i rischi di incendi di sterpaglie o aree incolte è dietro l’angolo. Serve una attività preventiva ed una azione più incisiva della pulizia del nostro perimetro urbano.
Ricevo decine di messaggi di lamentele dei nostri cittadini sulla gestione delle aree verdi. Ed in molti casi non a torto. Ecco perché, quale responsabile della salute, ho deciso di chiedere una programmazione più attenta ed incisiva. Lo dobbiamo ai cittadini ed a noi stessi”.
