Butera – La consigliera comunale Rita Pasqualetto esprime ringraziamenti all’on. Totò Scuvera per la convocazione ufficiale presso la IV Commissione – Ambiente, Territorio e Mobilità dell’ARS, fissata per il 9 dicembre, dedicata all’emergenza dell’erosione costiera di Marina di Butera.
Un passaggio istituzionale atteso da anni, che giunge in coerenza con gli impegni assunti durante il precedente incontro svolto con lo stesso Scuvera e con l’assessore regionale al Territorio e Ambiente on. Giusy Savarino, incontro nel quale furono poste le basi di un percorso immediato e pragmatico per affrontare il grave dissesto del nostro litorale.
“Questa convocazione è un segnale forte e concreto – dichiara Pasqualetto – perché dimostra che la nostra battaglia non è rimasta sulla carta ma sta avanzando nei luoghi decisionali della Regione. Ringrazio l’onorevole Scuvera per aver mantenuto la parola data e per aver trasformato un impegno politico in un atto istituzionale capace di produrre risultati reali”.
Il lavoro svolto nelle scorse settimane aveva già portato l’assessore Savarino a delineare interventi immediatamente attivabili, indicando procedure tecniche e canali di finanziamento utili ad avviare una strategia di difesa costiera moderna e risolutiva.
La convocazione in Commissione rappresenta quindi la prosecuzione naturale e necessaria di quel dialogo: un luogo formale dove Comune, comitati e autorità competenti potranno presentare la situazione, discutere le priorità e imprimere finalmente una svolta concreta.
“La nostra costa merita risposte, non promesse – aggiunge Pasqualetto –. L’erosione di Marina di Butera ha raggiunto livelli drammatici, con arretramenti che superano i 70 metri nella zona di Desusino e una spiaggia ridotta a pochi metri. Per anni abbiamo assistito a rimpalli e rinvii. Oggi, grazie a chi ha scelto la via della responsabilità e del pragmatismo, possiamo avviare un percorso virtuoso che, passo dopo passo, porterà al risanamento e alla protezione definitiva del litorale”.
La consigliera conferma la propria presenza ai lavori della Commissione e ribadisce la volontà di seguire ogni sviluppo fino al raggiungimento degli obiettivi condivisi con la comunità e con gli organismi istituzionali:
“Sarò presente, partecipe e determinata. Questa è una nuova fase: non più richieste isolate, ma un lavoro collegiale che mette il territorio al centro. Continuerò a fare la mia parte affinché gli impegni presi si traducano in interventi reali .
