Oggi, 4 dicembre 2025, Gela ha scritto una nuova pagina della propria storia.

La scalinata di Via Cadorna, valorizzata con l’opera “I gradini del fato – Omaggio ad Eschilo”, diventa un autentico anello di congiunzione tra Piazza Municipio con il suo Palazzo di Città ed il Corso Vittorio Emanuele, un luogo in cui l’architettura dialoga con la piazza e con l’ arteria principale della città con vista sulla parte sud della Chiesa Madre e in cui prende corpo una visione condivisa di valorizzazione del nostro centro storico.
L’opera, dal titolo evocativo, richiama le radici elleniche che da sempre plasmano l’identità di Gela. Attraverso questo percorso artistico e simbolico, la città ritrova un frammento di sé e lo trasforma in un veicolo di promozione culturale e turistica, un volano capace di raccontare al mondo la grandezza del nostro passato.
Ciò è stato possibile grazie alla Fidapa Sezione di Gela, guidata dalla presidente prof.ssa Giusi Rinzivillo Ragona, all’Associazione Amici della Salute del presidente dott. Santo Figura, e alla CEVAP Giovanni Vittoria, che con impegno e sensibilità hanno reso possibile questa rinascita urbana.

Grazie al Comune di Gela per il patrocinio e per la presenza del Sindaco Terenziano Di Stefano, dell’Assessore al Turismo Romina Morselli e della Presidente del Consiglio comunale Paola Giudice, testimonianza concreta di una piena convergenza d’intenti.
Particolarmente significativo il contributo degli studenti del Liceo Classico Eschilo, che con le loro voci hanno richiamato l’eredità greca che ci appartiene e che continua a guidare il nostro cammino.

Gela cresce ogni volta che sceglie di investire nella propria bellezza.
E oggi, quei gradini che raccontano il fato raccontano anche noi, la nostra storia e la nostra visione di futuro.
