GELA – Una giornata all’insegna della solidarietà, della prevenzione e dell’amore per la vita. È quella che si è svolta a Gela grazie alla straordinaria sinergia tra la FIDAPA BPW Italy – Sezione di Gela, guidata dalla professoressa Giusi Rinzivillo, l’Ambulatorio Diocesano “Franco Bennici” della Diocesi di Piazza Armerina diretto dal dottor Santo Figura, l’ADOS Italia – Sezione di Gela presieduta da Graziella Lo Bello, e l’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme – Cavalieri Ospitalieri, Priorato di Sicilia, guidato dal Priore avv. Alice Infantino che opera nel nostro territorio con la Commenda di Agrigento e Caltanissetta, di cui il dottor Figura è Vice Comandante sotto il comando di Salvo Infantino.

Una rete di cuori e di professionalità che ha reso possibile una giornata di visite senologiche gratuite, eseguite con grande disponibilità e sensibilità dai medici senologi della Breast Unit dell’Ospedale Vittorio Emanuele di Gela: il dottor Di Martino, il dottor Ristagno e il dottor Petitto con l’assistenza infermieristica e supporto psicologico della Dott.ssa Maria Luisa Pirone.
Le donne dell’ADOS e le socie della FIDAPA hanno accolto con calore e attenzione tutte le partecipanti, creando un clima di fiducia e condivisione. L’obiettivo, condiviso da tutte le realtà coinvolte, è stato quello di diffondere la cultura della prevenzione e promuovere l’importanza della diagnosi precoce, vero baluardo nella lotta ai tumori al seno.
Un’iniziativa che conferma quanto la collaborazione tra mondo sanitario, associazionismo e volontariato possa fare la differenza. Non solo visite, ma anche ascolto, empatia e vicinanza, in un mese – quello di ottobre – che ogni anno veste di rosa la città per ricordare che la prevenzione salva la vita.
Questo Ottobre Rosa 2025 a Gela ha già lasciato un segno profondo, ma il suo messaggio continuerà a diffondersi con il prossimo appuntamento: la “Camminata in Rosa”, in programma sabato 25 ottobre, che vedrà insieme i Club Service e le Associazioni Femminili della città.
Un momento di comunità, di speranza e di forza tutta al femminile.

” La salute delle donne – dice il dott. Santo Figura- è una responsabilità di tutti, e ogni gesto, anche il più piccolo, può diventare un grande passo verso la vita.”
