Gela – Il Centrodestra ci riprova a ricompattarsi. Come fa da decenni. Ma al momento opportuno, quando il centrosinistra zoppicante cerca alleati per stare a galla, a pochi giorni dalle competizioni elettorali, si spacca.
E sapete perchè? Chi frequenta gli ambienti della politica ( si fa per dire…) lo sa bene anche se non si dice. Perchè le contrattazioni si muovono nell’alveo delle poltrone o degli incarichi. E’ questo il motivo. E lo conoscono tutti. Si critica chi riesce nell’intento, ma si continua sulla stessa strada per chi l’incarico non ce l’ha.
“Tu non mi dai l’incarico a Palermo? E io ritiro il mio gruppo. E sono 1000 voti che vi mancheranno”.
E poi c’è chi di voti ne ha 1200 e il ragionamento è lo stesso. E se la negoziazione non va in porto, si spacca la coalizione. Come è avvenuto puntualmente, nel tempo e nella storia del Centrodestra di Gela.
E la città vota. E aspetta che vengano proposte le leggi, mentre ci si perde in chiacchiere e feste; aspetta i diritti, le strade lastricate, il minimo sindacale per la popolazione votante. L’acqua ad un prezzo equo, ma non si può perchè il dado è tratto. Per 30 anni di cui 10 sono passati. Questa è la politica a Gela e quella che fa spaccare il centrodestra, mentre trionfa a livello nazionale.
Nel frattempo il centrodestra ci deve riprovare a ricompattare i gruppi politici per tentare di vincere alle prossime competizioni elettoriali. A prendere l’iniziativa è stato il deputato di Fratelli d’Italia Salvatore Scuvera.
Il primo incontro del coordinamento di partiti e movimenti del centrodestra cittadino si terrà sabato 18 alle ore 9.30 presso la sede di Fratelli d’Italia in corso Vittorio Emanuele. Ha invitato Forza Italia, Lega, Dc, PLI, Avanti Gela, Rinnova, Noi moderati e naturalmente FdI.
E’ chiaro che si parlerà di progetti. Quanti progetti sono stati pianificati negli anni, e mai realizzati. Poi i franchi tiratori si smascherano all’ultimo momento!
