Il Patrimonio culturale come ponte per il futuro

18/05/2026
18/05/2026
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Grande partecipazione e forte coinvolgimento istituzionale al Museo Civico di Niscemi per la conferenza conclusiva del progetto “Il Patrimonio culturale come ponte per il futuro – Petrusa, un viaggio nel tempo”, promosso dall’IISS Leonardo da Vinci in collaborazione con l’Università Roma Tre nell’ambito del PRIN 2022 – PNRR M4C2 (Next Generation EU) dedicato alla sperimentazione di nuovi modelli di orientamento formativo.

L’evento ha rappresentato il momento conclusivo di un articolato progetto di ricerca-formazione che ha visto protagonisti gli studenti della classe 4AS del liceo scientifico. Gli studenti ha valorizzato il sito archeologico di Petrusa attraverso la realizzazione di un sito web dedicato utilizzando strumenti digitali, analisi territoriali, ricostruzioni tridimensionali e attività di ricerca storica e archeologica.

Ad aprire i lavori è stata la professoressa Sabrina Caruso, coordinatrice del progetto e tutor interna, che ha evidenziato come il patrimonio culturale possa trasformarsi in uno strumento concreto di crescita civile, orientamento e costruzione dell’identità delle nuove generazioni. La Prof. Caruso ha sottolineato: “il successo del progetto è principalmente dovuto al forte coinvolgimento emotivo positivo che questo ha prodotto negli studenti, riuscendo a valorizzare il talento di ciascuno di loro”.

Nel corso della conferenza sono intervenuti il Magnifico Rettore dell’Università Roma Tre Prof. Massimiliano Fiorucci, la dirigente scolastica dell’IISS “Leonardo da Vinci” Prof.ssa Viviana Morello, il sindaco di Niscemi Avv. Massimiliano Conti, il direttore del Museo Civico di Niscemi Prof. Enzo Liardo, e il direttore del parco archeologico di Gela Arch. Ennio Turco, a testimonianza della forte sinergia tra scuola, università, istituzioni culturali e territorio.

Particolarmente apprezzati gli interventi del Prof. Marco Margottini (UniRomaTre), responsabile scientifico del progetto PRIN, e della Prof.ssa Concetta La Rocca (UniRomaTre), responsabile del coordinamento delle classi pilota, che hanno illustrato il valore scientifico della sperimentazione nazionale sull’orientamento formativo e sull’innovazione metodologica nella scuola. Centrale anche il contributo della Prof. Maria Petitto, tutor coordinatore del Teaching and Learning Centre (UniRomaTre), che ha accompagnato il percorso di coprogettazione tra università e studenti. Nel suo intervento, la Prof. Petitto ha sottolineato come “il progetto di lavoro, la passione e l’impegno di queste studentesse e di questi studenti saranno leva per la rinascita di Niscemi”, evidenziando il ruolo delle nuove generazioni nella valorizzazione culturale e sociale del territorio.

Il momento più significativo della serata è stato affidato agli studenti della 4AS, che hanno presentato il sito web dedicato a Petrusa, illustrando il lavoro svolto sulla mappatura del territorio, sulla geolocalizzazione dei reperti, sulla modellizzazione 3D e sulle ipotesi di ricostruzione della stazione romana e delle terme del sito archeologico.

Il progetto ha ricevuto importanti riconoscimenti a livello provinciale e nazionale tra cui il X Premio Biennale per la Cultura assegnato da ARTECOM-ONLUS, con il presidente Prof. Brancato e la direttrice editoriale Prof. ssa Serafini che sono intervenuti illustrando le motivazioni per l’attribuzione del premio, e il Primo Premio “Nino Anzelmo” conferito dall’Associazione Archeologica Nissena, è che ha seguito i lavori della conferenza in presenza.

Di particolare rilievo anche la partecipazione della senatrice Enza Rando, madrina dell’evento, che nel suo intervento ha espresso parole di profondo apprezzamento nei confronti degli studenti, dei docenti e di tutti i protagonisti del progetto, definendoli esplicitamente “persone di valore”. Un riconoscimento che, come sottolineato dalla senatrice, è stato dimostrato “in tutti i sensi” attraverso l’impegno, la qualità della ricerca e la maturità civica emersa durante il percorso.

La senatrice ha inoltre annunciato la volontà di promuovere un incontro istituzionale che darebbe l’opportunità agli studenti della 4 AS di presentare il prodotto finale del lavoro svolto presso il Senato della Repubblica, un invito accolto con entusiasmo dagli studenti.

La senatrice Rando ha definito l’opportunità di presentazione al Senato come “un momento bellissimo”, affermando che quanti avranno modo di conoscere i risultati del progetto ne resteranno “meravigliati”, sottolineando così il valore educativo, scientifico e sociale dell’iniziativa.

Nel corso dell’evento è intervenuta anche l’onorevole Rosetta Cirrone Cipolla in rappresentanza dell’Assemblea Regionale Siciliana, la quale ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra scuola e università nella valorizzazione del patrimonio culturale come motore di crescita e sviluppo del territorio.

Al processo di sviluppo del progetto ha contribuito la CesVop tramite l’associazione Rangers International di Niscemi il qualità di stakeholder.

A concludere la manifestazione, la consegna al museo dei modellini di ricostruzione 3D del sito di Petrusa e dall’inaugurazione della sezione espositiva dedicata al progetto, accompagnata dall’esibizione al violoncello di Eliana Miraglia.

La conferenza ha così sancito il successo di un’esperienza che ha saputo coniugare ricerca, scuola, innovazione digitale e valorizzazione del patrimonio culturale, trasformando gli studenti in autentici protagonisti della memoria e del futuro del territorio.

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