Una mozione sul ripristino e valorizzazione della storica fontanella “Santuzza” nel quartiere Buv’ru è stata presentata dalla consigliera comunale Sara Cavallo di Fratelli d’Italia. Verrà discusso stasera nel corso della Question time.
La “Santuzza” rappresenta un sito di rilevante valore storico e identitario per la città di Gela, ubicato nell’antico quartiere sottostante il corso principale, in prossimità della cosiddetta “strata e santi” (via Bonanno) e dell’antica via dei pastori (via Crispi);
In passato, la fontana della “Santuzza” costituiva un fondamentale punto di approvvigionamento idrico per la popolazione locale, nonché un luogo centrale di aggregazione sociale, profondamente radicato nella memoria collettiva dei cittadini gelesi;
Il sito è frequentemente richiamato nei racconti popolari e nella tradizione orale, rappresentando un simbolo della vita quotidiana e della cultura del quartiere Buv’ru;
La fontanella, un tempo incastonata nel muro e funzionante, risulta oggi non pienamente fruibile o comunque priva della sua originaria funzione;
Il recupero di luoghi storici minori contribuisce alla valorizzazione dell’identità urbana, alla riqualificazione dei quartieri e al rafforzamento del senso di comunità;
Interventi di questo tipo possono favorire percorsi di turismo culturale diffuso e di riscoperta delle tradizioni locali;
“Il sito è già stato oggetto di interventi minori – si nella mozione – come l’installazione o manutenzione di un punto luce, segno di una attenzione istituzionale che può essere ulteriormente sviluppata;
Esiste un diffuso interesse da parte della cittadinanza verso il recupero e la tutela dei luoghi simbolo della memoria storica cittadina;
Tutto ciò premesso e considerato, si impegna il Sindaco e la Giunta:
A predisporre un intervento di ripristino funzionale della storica fontanella della “Santuzza”, restituendole la sua originaria funzione di erogazione d’acqua, laddove tecnicamente possibile;
A realizzare un progetto di riqualificazione dell’area circostante, garantendo decoro urbano, sicurezza e accessibilità;
A installare adeguata segnaletica informativa che racconti la storia e il valore culturale del sito, distinguendolo chiaramente da altri luoghi omonimi;
A valutare il coinvolgimento di associazioni locali, scuole e cittadini in iniziative di valorizzazione e memoria storica del quartiere;
A verificare la possibilità di inserire il sito all’interno di itinerari culturali e turistici cittadini”.
