Niscemi- L’Istituto superiore Leonardo da Vinci di Niscemi ha celebrato una tappa fondamentale per la Sicilia: gli ottanta anni dell’Autonomia della Regione Siciliana.
“Non si è trattato di una semplice commemorazione – dice la Dirigente scolastica Viviana Morello- ma di un vero e proprio percorso storico e letterario capace di far vibrare le corde dell’identità e della memoria”.
La manifestazione si è aperta con contributo della Dirigente Scolastica che ha guidato la platea alla riscoperta delle tappe politiche e sociali che portarono alla nascita dello Statuto Speciale.
A seguire, il prof Gaetano Vicari ha curato un affascinante excursus letterario. Il suo intervento, arricchito da profonde riflessioni linguistiche, ha mostrato come la lingua siciliana sia uno scrigno di influenze e una potente forma di espressione artistica.
I veri protagonisti della giornata sono stati gli studenti del Liceo Linguistico. Guidati con passione e competenza dai docenti Flavia Salerno e Antonio Navanzino con il supporto della prof.ssa Scala, i ragazzi hanno tradotto in musica e arti figurative i temi storici e linguistici di “Amuri e Luci”, l’ultima opera musicale della straordinaria cantautrice catanese Carmen Consoli. Il progetto ha permesso agli alunni di cantare i testi dell’album, trasformando l’aula in un laboratorio di creatività e riscoperta culturale.
A rendere l’evento un momento indimenticabile è stata la partecipazione a sorpresa della stessa Carmen Consoli. La “cantantessa” non solo ha onorato l’Istituto con la sua presenza, ma è intervenuta attivamente nell’evento. Con la sua consueta generosità e carisma, l’artista ha dialogato con gli studenti e li ha coinvolti in una performance artistica ed emozionante, unendo idealmente la tradizione popolare siciliana alle nuove generazioni.
Una giornata di altissimo valore formativo che ha dimostrato come la scuola possa farsi territorio di incontro vivo tra la grande storia, la letteratura e l’arte contemporanea.
