La storia della nascita della Repubblica Italiana

02/06/2026
02/06/2026
Tempo di lettura: 2 minuti

Sono trascorsi 80 anni dall’istituzione della Repubblica in Italia. Ogni anno il 2 giugno l’Italia celebra la nascita della Repubblica, una delle ricorrenze civili più importanti della sua storia. La data ricorda il referendum istituzionale del 1946, quando gli italiani furono chiamati a scegliere tra monarchia e repubblica dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Da quel voto nacque l’assetto democratico del Paese. La Festa della Repubblica non è però sempre stata celebrata proprio in questa data. Nel 1977, per ragioni economiche e organizzative, la ricorrenza fu spostata alla prima domenica di giugno. Solo nel 2001 il 2 giugno è stato definitivamente ripristinato come festa nazionale, tornando così a coincidere con il giorno del referendum.

Il 2 e 3 giugno 1946 si tenne il referendum istituzionale che segnò una svolta decisiva nella storia italiana. Per la prima volta, il voto fu esteso anche alle donne, chiamate a partecipare a una decisione fondamentale per il futuro del Paese. Gli elettori erano chiamati a scegliere tra monarchia e repubblica. La partecipazione fu altissima: votò circa l’89% degli aventi diritto. Alla fine, la repubblica prevalse con il 54,3% dei consensi, pari a circa 12,7 milioni di voti, contro il 45,7% della monarchia. Il risultato evidenziò però un Paese profondamente diviso: il Nord si espresse in maggioranza per la repubblica, mentre nel Sud prevalse la monarchia.

Dopo giorni di verifiche e tensioni, la Corte di Cassazione confermò la vittoria repubblicana il 18 giugno 1946: la sera del 10 giugno 1946 sono stati resi noti i risultati del referendum, ma la proclamazione della repubblica è stata rimandata al 18 giugno per analizzare le varie proteste, relative soprattutto alla minima differenza di voti tra chi aveva scelto la repubblica e chi aveva votato per la monarchia. Il 18 giugno la Corte di Cassazione ha confermato la vittoria della Repubblica. Per ricordare questo avvenimento, è stata istituita la Festa della Repubblica che cade ogni anno di 2 giugno.

In occasione dell’80° anniversario del referendum istituzionale del 2 giugno 1946, il MUNAF – Museo Nazionale di Fotografia presenta la mostra “Donna Repubblica a Cinisello Balsamo. I giorni del referendum”, un progetto espositivo dedicato allo sguardo di Federico Patellani su uno dei momenti più importanti della storia italiana contemporanea.

 

Attraverso un articolato reportage realizzato nei giorni del referendum Monarchia-Repubblica, Patellani documenta il clima di trasformazione che attraversa il Paese all’indomani della Seconda guerra mondiale: le città ancora segnate dal conflitto, le piazze animate dai dibattiti politici, la partecipazione popolare al voto e, soprattutto, il ruolo delle donne nel processo di costruzione democratica dell’Italia repubblicana.

 

Il percorso espositivo prende avvio dalla celebre fotografia della “Donna della Repubblica”, pubblicata sulla copertina del settimanale Tempo nel giugno del 1946. L’immagine ritrae una giovane donna sorridente che emerge dalla prima pagina del Corriere della Sera con la notizia della vittoria della Repubblica. Nel corso degli anni quello scatto è diventato un simbolo di rinascita, emancipazione e partecipazione civile.

La protagonista della fotografia è Anna Iberti, per lungo tempo rimasta anonima. La sua identità è stata ricostruita solo molti anni dopo grazie alle ricerche dei giornalisti Giorgio Lonardi e Mario Tedeschini Lalli.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com