Catania – Quello sconosciuto, criticato, amato e mai applicato Statuto per la Regione ‘speciale’ ma sempre uguale alle altre.
“Lo Statuto della Regione Siciliana fra speranze e fallimenti” è stato il tema di un momento di riflessione politico e sociologico che si è tenuto nella prestiogiosa location di Villa Manganelli a Catania e con la partecipazione del Segretario Nazionale Geom. Grazio Trufolo, del Presidente del PLI On.le Stefano De Luca e che ha visto la presenza dei consiglieri nazionali del Partito, tra i quali quella del Dott. Gianni Incardona e dell’Avv.to G.ppe D’ Aleo e alla presenza autorevole dell’ex Rettore dell’Università di Palermo Pof. Emerito Micari.

Interventi qualificati del Dirigente nazionale Losto Palumbo, del coordinatore regionale del PLI Dott. Di Stefano e del Sen. Fleres.
L’incontro è stato utile per tracciare un quadro delle criticità specifiche presenti nello statuto :obsoleto perché creato in un contesto storico non più attuale; insufficiente per uno sviluppo sostenibile; una regione siciliana soffocata da una burocrazia che ostacola l’azione amministrativa; fuga dagli investimenti per un sistema fiscale inadeguato.
Si e’ parlato anche delle possibili soluzioni: modernizzazione dell’apparato burocratico regionale; del programma di sviluppo con la Sicilia cerniera tra Europa e Mediterraneo;
Integrazione con l’Europa sfruttando le bellezze del territorio e le sue potenzialità’ ridefinizione Delie ragioni dell’autonomia.
