MazzarinoLab sta con il sindaco in protesta

29/07/2026
Tempo di lettura: 2 minuti

MazzarinoLab esprime piena solidarietà al Sindaco di Gela, Terenziano Di Stefano, per la protesta civile e istituzionale avviata davanti all’ospedale cittadino. La scelta di trasferire simbolicamente il proprio ufficio dinanzi al nosocomio rappresenta un atto di responsabilità nei confronti di un territorio che, da troppo tempo, attende risposte concrete sul diritto alla salute.

La vicenda del nuovo ospedale di Gela è l’ennesimo segnale di un sistema regionale incapace di garantire certezze ai cittadini. Al di là delle spiegazioni tecniche e delle ricostruzioni amministrative, resta un dato politico evidente: ancora una volta la Sicilia assiste a promesse che non si traducono in risultati e a opere strategiche che continuano a essere rinviate.
Il cosiddetto “modello Schifani”, tanto celebrato come sinonimo di efficienza e capacità amministrativa, mostra invece tutti i suoi limiti quando si confronta con i bisogni reali delle comunità. La sanità siciliana continua a soffrire di carenze strutturali, personale insufficiente e investimenti che faticano a trasformarsi in cantieri e servizi. Gela ne è una delle testimonianze più evidenti.

Non è accettabile che un territorio così importante debba ancora interrogarsi sul futuro di un’opera fondamentale come il nuovo ospedale. La salute non può essere ostaggio di ritardi burocratici, rimodulazioni finanziarie o annunci che alimentano soltanto incertezza. Servono atti formali, risorse realmente disponibili e un cronoprogramma pubblico che consenta ai cittadini di verificare il rispetto degli impegni assunti.
La battaglia del Sindaco di Gela non appartiene a una parte politica, ma riguarda il diritto di un’intera comunità ad avere una sanità moderna, efficiente e all’altezza delle proprie esigenze. Per questo MazzarinoLab si schiera al suo fianco, auspicando che tutte le istituzioni, al di là delle appartenenze, facciano fronte comune affinché il nuovo ospedale diventi finalmente una realtà.

I cittadini meritano rispetto, trasparenza e fatti. È tempo che il Governo regionale dimostri con azioni concrete ciò che finora è stato affidato soprattutto agli annunci.