Protesta dei lavoratori Riva&Mariani

22/12/2025
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La contrazione delle attività di quello che è stato e che non è più,  il complesso petrolchimico di Gela continua a produrre i suoi effetti.

I lavoratori dell’ azienda ‘Riva&Mariani’ saranno trasferiti in altra sede anche se, per il momento,  non si parla di licenziamenti. Adesso arrivano le note sui trasferimenti e comincia la protesta.

I lavoratori a partire da gennaio dovrebbero raggiungere nuove sedi in quanto non ci sono commesse di lavoro tali da impegarli qui. Questa è la posizione dell’azienda.

I lavoratori da stamattina hanno avviato un sit-in davanti all’ingresso principale della bioraffineria.

Le organizzazioni sindacali li supportano ed  hanno chiesto un incontro in Prefettura per ottenere una soluzione praticabile per entrambe la parti.

“Come organizzazione sindacale – dice il segretario confederale Andrea Alario – ci opporremo. Non è possibile che i lavoratori, da un momento all’altro, vengano trasferiti, destabilizzando intere famiglie. Non è proponibile che con una semplice comunicazione mail si formalizzino scelte di questo tipo”.

Alario ribadisce, “non accetteremo trasferimenti decisi senza una plausibile motivazione”. “La nostra organizzazione sindacale – conclude – non ha firmato alcun accordo

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