
Mancuso, Cipolla e la frana di Niscemi nella volontà di Dio
La frana di Niscemi diventa la metafora di ciò che accade quando le fondamenta si indeboliscono

La frana di Niscemi diventa la metafora di ciò che accade quando le fondamenta si indeboliscono

Gela – L’ inchiesta sulla frana della Procura della Repubblica va avanti a pieno ritmo. Dopo i sorvoli, i monitoraggi con apposizionecdi centraline, sono iniziate questa mattina le prime audizioni di persone informate sui fatti disposte dai pm della Procura nell’ambito dell’inchiesta sulla frana di Niscemi. Il procuratore capo Salvatore

L’inchiesta della Procura della Repubblica ha dato un input non indifferente alla conoscenza del territorio. Le operazioni di monitoraggio della frana vanno veloci. Sulla strada provinciale 11 è stata installata una centralina GNSS e nei prossimi giorni sarà ulteriormente potenziato il sistema di sorveglianza continua dei movimenti del terreno. È

L’indagine sulla frana di Niscemi prende corpo. Ieri è saltato un convegno sul referendum in cui era coinvolto il Procuratore di Gela Salvatore Vella per una riunione urgente con i tecnici. Di mattina il Procuratore era già stato a Niscemi insieme ai tre consulenti tecnici incaricati dalla Procura Oggi torna

Gela – È iniziato questa mattina in Procura a Gela (Caltanissetta), un briefing tecnico sulle indagini in corso per la frana di Niscemi. Il Procuratore capo Salvatore Vella, che insieme al “pool frana” sta conducendo gli approfondimenti investigativi, sta coordinando le attività . In Procura, sono arrivati anche i tre consulenti

Palermo – “A partire da oggi ogni famiglia sfollata a Niscemi avrà a disposizione un contributo per l’affitto di un’abitazione una somma che varia dai 400 ai 900 euro al mese. La Regione sta lavorando nell’arco dei prossimi dieci giorni a un provvedimento per un contributo a fondo perduto per

Palermo- Il governo Schifani destina 558 milioni di euro alla creazione di un apposito Fondo per le emergenze legato agli eventi calamitosi che hanno colpito la Sicilia alla fine dello scorso gennaio: il ciclone Harry e la frana di Niscemi. Le somme provengono dalla programmazione delle risorse complementari del fondo

NISCEMI – Avviato un ulteriore rafforzamento dei soccorsi nella zona rossa della frana. È infatti giunto in città il modulo logistico destinato al presidio di assistenza alla popolazione. Il nuovo assetto permetterà di operare anche nella fascia più vicina al fronte di frana, tra i 30 e i 50 metri,


Roma – “Il rischio frane in Sicilia non è emergenziale, ma strutturale. Secondo i dati dell’Ispra aggiornati al 2024 circa nove comuni su dieci nell’isola presentano aree ad alto rischio frane. La situazione non è certo migliore nel resto d’Italia, dove, secondo gli scienziati, oltre il 94% dei comuni si trova in

Caltanissetta- La Prefettura di Caltanissetta, ha reso noto il numero degli sfollati e quello degli edifici in zona rossa a Niscemi. .Sono 1.606 le persone che finora hanno dovuto lasciare la propria casa a causa della frana. Gli edifici in zona rossa sono 880. Nell’area compresa tra il ciglio della

Caltanissetta- L’ASP di Caltanissetta ha avviato interventi di supporto psicologico rivolti agli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie del Comune di Niscemi interessati dalla sospensione delle attività didattiche a seguito dell’evento franoso e del conseguente trasferimento dei plessi scolastici in aree non soggette a restrizioni. Una prima fase dell’intervento è
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