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Sanità siciliana e indignazione tardiva

Sul caso Cuffaro indegno è meravigliarsi. In questi giorni di piogge battenti, le nuove inchieste che coinvolgono l’ex governatore Salvatore Cuffaro scuotono la Sicilia. Appalti pilotati, concorsi truccati, nomine costruite a tavolino. Un quadro certamente grave. Ma la prima cosa davvero indegna è meravigliarsi. Che nella sanità siciliana, come in

Spazio civico si ribella alle nomine politiche

“Fuori la politica dalla sanità. Serve trasparenza e competenza, non appartenenza”. Facile a dirsi, difficile a realizzarsi. Ci prova Spazio Civico dopo lo scandalo sulle turbativa d’asta in sanità che ha coinvolto i leader politici Cuffaro e Romano, mentre il presidente della Regione tuona e minaccia un rimpasto sui manager

Lorefice: “Sanità in ginocchio,non ci arrendiamo”

Roma –  E mentre si parla di diabete, si alza il grido del senatore Pietro Lorefice (M5S), Segretario di Presidenza del Senato sul tema dei servizi legati alla malattia sociale che colpisce in Italia quasi 4 milioni di persone,  pari al 6,6% della popolazione. “La sanità siciliana ormai è stata

“Basta confusione: il centrodestra difende l’ospedale!”

“Sulla sanità, basta confusione: il centrodestra difende l’ospedale Vittorio Emanuele e smaschera le contraddizioni della giunta Di Stefano”. Lo scrivono i rappresentanti del Centrodestra Grisanti di  FDI, Cirignotta di FI, Licata DC, Catalano Noi moderati, Pellegrino Avanti Gela, Incardona PLI, Alario RINNOVA, Alabiso della Lega, dopo le accuse della fazione

Il Pli lancia strali politici sul tema sanità

Gela – Più che Piano di riordino della Rete ospedaliera Regionale, dovrebbe essere indicato come Piano di soppressione. Tutti contro il Governo Schifani che vuole tagliare 330 posti letto in Sicilia. Ma gli ordini arrivano dall’alto e nessuno disobbedisce. Lancia strali contro chi avrebbe avallato questa scelta. La sezione di

Il deputato Lombardo sta con la sanità di Gela

Palermo  – “Non accetto mistificazioni, illazioni o demagogie su un tema delicatissimo qual è il diritto alla salute. Sull’ospedale di Gela c’è stato un impegno determinante da parte mia in Commissione Sanità e del gruppo dirigente locale autonomista, in piena sinergia con l’amministrazione comunale e con il sindaco Di Stefano

Le osservazioni degli autonomisti sulla sanità

Palermo- I deputati del gruppo Popolari e Autonomisti Giuseppe Geremia Lombardo,  Ludovico Balsamo e Giuseppe Carta hanno presentato un ricco dossier di osservazioni sulla rete ospedaliera siciliana fra cui figura la situazione di Caltanissetta/Gela “Il Presidio “Vittorio Emanuele” di Gela insiste su un bacino d’utenza che comprende il Comune di

Lorefice: “La sanità sacrificata dal potere”

Roma – Tiene banco il problema sanita’ che riemerge da 30 anni e che nessuno riesce a risolvere. Incontri, propositi, invettive ma nessun risultato.  E i posti letto continuano a diminuire. Dopo la riunione di ieri interviene con una nota il senatore M5S Pietro Lorefice, segretario di Presidenza del Senato,

Sanità: il popolo si deve sollevare!

Gela – Da 500 posti letto degli anni 90 a 240 attuali di cui reali 130. La sanità a Gela va in declino. Incontro consultivo nel pomeriggio di oggi per decidere, partiti, gruppi di volontariato e cittadini attenti il da farsi per salvare il salvabile. In Sicilia,  secondo la nuova