Dovevano essere giorni di festa e invece Natale e Capodanno si sono trasformati in un tempo di lutto e dolore per una famiglia di Gela. La madre è morta a poche ore dal Natale e il figlio, improvvisamente, la notte di Capodanno.
Sono Grazia Di Bartolo, 94 anni, ed Emanuele Cascino, 56 anni, soccorritore del 118 del Vittorio Emanuele, professionista stimato e conosciuto in città per il suo lavoro nel servizio di emergenza.
Una famiglia messa duramente alla prova, costretta a fare i conti con il dolore proprio nel periodo delle festività . Due morti nel giro di pochi giorni che hanno lasciato silenzio e incredulità tra parenti, amici e conoscenti.
A Gela la notizia della morte improvvisa del soccorritore Cascino si è diffusa rapidamente a qualche ora dello scoccare della mezzanotte nella notte di San Silvestro, suscitando profonda commozione soprattutto tra i colleghi del 118 e dell’ospedale Vittorio Emanuele, con i quali Emanuele Cascino aveva condiviso turni, interventi e anni di servizio.
Una tristissima pagina familiare che restituisce il volto più duro della cronaca che abbiamo scelto di raccontarvi; una storia dolorosa che ricorda quanto la vita possa essere fragile e quanto, a volte, il calendario sappia essere spietato.
