Gela – Non è finita la protesta degli studenti del Liceo delle Scienze Umane di Gela e non è escluso che continui nei prossimi giorni, fino a quando non si trovi una soluzione alla loro richiesta ti tornare nella loro scuola. Oggetto della manifestazione di oggi, infatti la loro permanenza nel plesso di via Feace, presso l’istituto Antonietta Aldisio.
Stamane hanno fatto sentire la loro voce per qualche ora, in maniera pacifica. Non voglio più seguire le lezioni in una scuola che non sentono loro, una scuola da condividere con un’utenza lontana dalla loro fascia d’età, dove sono ‘ospiti’ e non si sentono a casa.
Stamattina hanno chiesto ed ottenuto un incontro con il dirigente scolastico Tedesco che li ha ascoltati con interesse, ha condiviso il loro disagio ed ha spiegato che l’Istituzione che rappresenta non ha competenza diretta con la questione dei locali; può solo comunicare la situazione oggettiva.
La permanenza degli studenti in un edificio inadeguato non permette di svolgere attività laboratoriali a cui erano abituali e che rientrano nel pacchetto curriculare della formazione.
