Alessandro Guarnera

Heidi e la casa nel bosco

Nuovo sabato e nuovo appuntamento con la rubrica curata da Alessandro Guarnera,  ‘Rotta di collisione’. Oggi il commento ha tutta l’aria di una favola che collide con la dura realtà.     La felicità dovrebbe chiedere silenzio, cura e scelte coraggiose. Mia moglie che fa l’avvocato mi ha spesso fatto

Divieto di sosta davanti ai garage

Continua l’appuntamento del sabato con la rubrica ‘Rotta di collisione’ a cura del dott. Alessandro Guarnera.   Sedie, “furnacelle” e creatività guardiani come templari del sacro passo carrabile Alcune certezze della vita sono le tasse da pagare, il tempo che passa e le imprecazioni nei confronti del maleducato che posteggia davanti

“Turi” Margi, 40 anni tra urbanistica e… miracoli amministrativi

È morto ieri, all’età di 97 anni, Salvatore detto “Turi” Margi , storico impiegato comunale del Comune di Gela. Quarant’anni di servizio, tre generazioni di colleghi, dodici sindaci, trentotto giunte, e un numero imprecisato di bizzarre richieste ricevute da cittadini e consiglieri comunali. Margi era in pensione dal 1984, ha

Ritrovata a Gela la tomba di Eschilo

Il nostro Alessandro Guarnera continua a scrivere scherzi giornalistica. Non certo fake news ma ‘fartisie canzonatorie’ al gusto di ironia. Un modo nuovo per andare fuori rotta…in  rotta di collisione!   Eccezionale scoperta a Gela in via Gian Maria Volonte’. C’è chi trova tombe etrusche, chi scava anfiteatri, e chi

Sanità siciliana e indignazione tardiva

Sul caso Cuffaro indegno è meravigliarsi. In questi giorni di piogge battenti, le nuove inchieste che coinvolgono l’ex governatore Salvatore Cuffaro scuotono la Sicilia. Appalti pilotati, concorsi truccati, nomine costruite a tavolino. Un quadro certamente grave. Ma la prima cosa davvero indegna è meravigliarsi. Che nella sanità siciliana, come in

I sette vizi capitali di Gela. Ma pronti a rinascere

Ogni sabato puntuale Alessandro Guarnera con le sue riflessioni infarcite di similitudini che dissacrante e costruiscono.   “Ogni città ha le sue ferite, Gela le porta visibili con qualche cicatrice ancora a sangue. Due ferite su tutte. La prima dall’industria selvaggia che ha inquinato terra e mare e la seconda

Gela e Malta tornano a parlare la stessa lingua

Appena sveglio con ancora negli occhi il mare che corre veloce, il catamarano che taglia le onde tra Pozzallo e Malta. Nel sogno, però, non sono partito da Pozzallo. Sono salito a bordo dal vecchio pontile dello sbarcatoio di Gela, diretto verso l’isola dei Cavalieri per un viaggio d’affari. Un

Ultimo saluto a Fabio, uomo del vento e del mare

Gela – Nel giorno dei morti, sono in tanti per salutarlo un’ultima volta. Fabio, che tutti conoscevano e stimavano, ha lasciato un vuoto profondo, di quelli che non si colmano con le parole ma solo con i ricordi, con i gesti, con gli sguardi che ancora in queste ore di

Sapore di vita tra i morti al cimitero, tra un ricordo e una granita

Quest’anno ho trovato un cimitero diverso. Siamo abituati a criticare, ma ogni tanto bisogna anche riconoscere quando le cose migliorano. Farello mi è parso più ordinato, più curato, quasi in silenziosa attesa dei suoi visitatori. I vialetti puliti e il profumo dei fiori freschi hanno accolto, come ogni novembre, famiglie